Hero Fund

La “Fondazione Carnegie per gli atti di eroismo (Hero Fund)” è un Ente morale con sede presso il Ministero dell’Interno, istituito con regio decreto 25 settembre 1911, allo scopo di premiare gli atti di eroismo compiuti da uomini e donne in operazioni di pace nel territorio italiano, per mezzo del fondo elargito dal filantropo americano di origine scozzese Andrew Carnegie.

La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da nove membri, dei quali uno è l’ambasciatore pro tempore degli Stati Uniti d’America e gli altri otto sono nominati a vita.

Le ricompense della Fondazione Carnegie consistono nella concessione di medaglie d’oro, di argento e di bronzo, con relativo diploma, attestati di benemerenza ed eventuali premi in denaro.

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Il Filantropo Andrew Carnegie

Ultimi Riconoscimenti

FONDAZIONE CARNEGIE PER GLI ATTI DI EROISMO

RICONOSCIMENTI CONCESSI NELLA SEDUTA DEL 18 GENNAIO 2017


 

 

Medaglia d’oro alla memoria

 

Carabiniere Ciro Vitale

Motivazione: "La notte del 12 ottobre 2013, in Vinzaglio (NO), si prodigava, unitamente ad un collega, per soccorrere diversi automobilisti in difficoltà per la presenza sulla strada di numerosi chiodi che avevano causato la foratura dei pneumatici. In particolare un grosso furgone era rimasto bloccato sulla carreggiata, ostruendone quasi totalmente la corsia di marcia. Dopo aver provveduto a rimuovere i chiodi ed a regolare la circolazione stradale, mentre venivano condotte le operazioni di emergenza per caricare il furgone su di un carro attrezzi, una vettura sopraggiunta a forte velocità lo colpiva in pieno, e le gravissime lesioni riportate, ne causavano il decesso. Nella circostanza anche il collega rimaneva gravemente ferito. Mirabile esempio di coraggio ed umana generosità, spinti fino all'estremo sacrificio."

 

 

Medaglia d’argento

 

Assistente Capo P.S.  Antonio Iazzetta

Motivazione: "Il giorno 11 dicembre 2012, in Latina, intervenuto unitamente ad un collega presso una palazzina ove era in corso un violento incendio, allertati i Vigili del Fuoco, si portava al II piano dello stabile, per aiutare due persone rimaste bloccate all'interno del loro appartamento. Cessato il pericolo, veniva colto da malore e doveva ricorrere alle cure sanitarie. Fulgido esempio di coraggio e di umana solidarietà. "

 

Assistente Capo P.S.  Mirko Snidaro

Motivazione: “Il giorno 11 dicembre 2012, in Latina, intervenuto unitamente ad un collega presso una palazzina ove era in corso un violento incendio, notata un'anziana donna che dal III piano chiedeva aiuto in quanto non deambulante, la raggiungeva e la portava in braccio fuori dal palazzo, nonostante il denso fumo. Avendo visto mentre scendeva le scale un uomo bloccato al II piano tornava nello stabile  e poiché questi, con evidenti problemi psichici non collaborava, se lo caricava sulle spalle mettendolo in salvo. Successivamente si portava al II piano dello stabile, per aiutare due persone rimaste bloccate all'interno del loro appartamento. Poco dopo, veniva colto da malore, crollava a terra e doveva essere trasportato in ospedale.Fulgido esempio di coraggio e di umana solidarietà."

 

Carabiniere Scelto   Lorenzo Volpe

Motivazione: "La notte del 12 ottobre 2013, in Vinzaglio (NO), si prodigava, unitamente ad un collega, per soccorrere diversi automobilisti in difficoltà per la presenza sulla strada di numerosi chiodi che avevano causato la foratura dei pneumatici. In particolare un grosso furgone era rimasto bloccato sulla carreggiata, ostruendone quasi totalmente la corsia di marcia. Dopo aver provveduto a rimuovere i chiodi ed a regolare la circolazione stradale, mentre venivano condotte le operazioni di emergenza per caricare il furgone su di un carro attrezzi,, una vettura sopraggiunta a forte velocità lo travolgeva, causandogli serie lesioni, mentre il collega, colpito in pieno, decedeva sul colpo. Mirabile esempio di coraggio ed umana generosità."

 

Sig.Tello Edgar Artunduaga

Motivazione: "Il giorno 3 aprile 2016, sulla strada regionale che da Attinis conduce a Ninis (UD), notava  un grave incidente occorso ad una vettura che si schiantava contro un muro bloccando  le due passeggere all'interno dell'abitacolo che nel frattempo aveva preso fuoco. Resosi conto della gravità della situazione, con l'aiuto dalla moglie, provvedeva ad infrangere il parabrezza, a tagliare le cinture di sicurezza e ad estrarre le due donne ferite, prima che la vettura venisse distrutta dalle fiamme. Nella circostanza riportava ferite alle mani."

 

Sig.ra Lucrezia Valencia

Motivazione: "Il giorno 3 aprile 2016, sulla strada regionale che da Attinis conduce a Ninis (UD), notava  un grave incidente occorso ad una vettura che si schiantava contro un muro bloccando  le due passeggere all'interno dell'abitacolo che nel frattempo aveva preso fuoco. Resasi conto della gravità della situazione, con l'aiuto del marito che aveva infranto il parabrezza, collaborava a tagliare le cinture di sicurezza e ad estrarre le due donne ferite, prima che la vettura venisse distrutta dalle fiamme. Nella circostanza riportava ferite alle mani."

 

 

Medaglia di bronzo

 

 

Maresciallo Ordinario Guardia di Finanza Flavio Sabatini

Motivazione: “Il giorno 28 agosto 2015, in Lido di Fano (PU), libero dal servizio, mentre nuotava veniva attratto da grida concitate di due donne che indicavano la presenza in acqua di un uomo in serie difficoltà. Immediatamente si avvicinava all'uomo, in stato di semi incoscienza, e, nonostante la sua robusta corporatura lo caricava sulle spalle consentendogli di respirare. Quindi lo  trascinava presso la riva ove l'uomo gradualmente riprendeva i sensi.."

 

Caporale Maggiore Capo  Esercito   Giovanni De Riso

Motivazione: Il giorno 28 maggio 2016, mentre libero dal servizio si trovava nell'abitazione dei genitori in S. Maria Capua Vetere (CE), notava del fumo fuoriuscire da un'attigua abitazione. Recatosi sul posto e informato che una bambina si trovava all'interno dell'appartamento invaso dalle fiamme, entrava nell'appartamento medesimo e si poneva alla ricerca della bambina, che riusciva ad individuare ed a  portare in salvo. 

 

Assistente Capo P.S. Davide Gerin 

Motivazione: “La notte del 1 giugno 2015, In Trieste, su segnalazione, si portava, unitamente ad un collega,  presso uno stabile ove al V piano era scoppiato un violento incendio. Uditi flebili lamenti provenire da un appartamento, sfondava la porta con un calcio venendo investito da una nube di fumo e da fiamme che lambivano il soffitto. Individuato un uomo che si lamentava, lo trascinava fino all'ingresso. Poi usciva per mancanza di ossigeno rientrando subito unitamente al collega con il quale trasportava a braccia l'uomo fino al pianerottolo del IV piano. Successivamente verificava che non vi fossero altre persone in pericolo.”

 

Assistente Capo P.S. Sebastiano Scarcelli 

Motivazione: "La notte del 5 luglio 2015, in Foggia, si recava unitamente ad un collega,  presso uno stabile ove era stato segnalato un incendio che dall'autorimessa minacciava l'intera palazzina. Dopo aver provveduto a far evacuare l'intero condominio, veniva avvisato della presenza di tre persone al II piano (una delle quali non deambulante), bloccate dalle fiamme. Prontamente raggiungeva l'appartamento e con difficoltà, individuate le tre persone, riusciva a portarle in salvo."

Assistente Capo P.S. Michele Biancolillo  Stessa motivazione di Scarcelli

 

Assistente Capo P.S. Roberto Pirani

Motivazione: "Il giorno 5 marzo 2015, in Francavilla al mare (CH), in servizio di perlustrazione unitamente ad altri due colleghi dopo un violento nubifragio,  individuava un'autovettura con a bordo quattro persone bloccate in un sottopassaggio. Prontamente, senza idonea attrezzatura, si immergeva nell'acqua fangosa e con il sistema della catena umana riusciva a farli uscire dall'autovettura ed a porli in salvo."

Assistente Capo P.S. Carmine Ciancio  Stessa motivazione di Pirani

Caposquadra V.V.F.  Claudio Minnucci Stessa motivazione di Pirani

 

Appuntato Scelto C.C Nicola Tudino

Motivazione: "Il giorno 6 febbraio 2015, in Gonnera (CA), informato da una donna che il proprio marito si era allontanato da casa con propositi suicidi, si poneva unitamente ad altro militare alla ricerca dell'uomo. Poiché conosceva personalmente l'uomo provava a contattarlo telefonicamente fino a quando questi rispondeva e nel corso della telefonata riusciva a capire dove si trovasse. Si dirigeva pertanto in località Plagemesu (CA) ove poco dopo localizzava l'uomo nei pressi di uno specchio d'acqua. Improvvisamente, poiché questi si era gettato in acqua, nonostante la fredda temperatura e il mare agitato, si lanciava in suo soccorso, riuscendo con notevoli sforzi ad afferrare l'uomo ed a trarlo a riva."

ACarabiniere Scelto C.C. Francesco Pellegrino  Stessa motivazione di Tudino

 

Appuntato Scelto C.C Francesco Muratore

Motivazione: “Il giorno 6 giugno 2014, in Leonforte (EN), libero dal servizio, non esitava ad introdursi in un'abitazione di due piani ove era scoppiato un violento incendio. Non trovando nessuno al piano terra, portava all'esterno una bombola di gas surriscaldata, quindi raggiungeva il balcone al piano superiore ove trovava l'anziano proprietario in stato di semi incoscienza ignaro del pericolo. Con l'ausilio dei Vigili del Fuoco sopraggiunti, lo portava all'esterno  e lo faceva trasportare presso l'ospedale Civile.”

 

Appuntato Scelto C.C. Valeriano Savini

Motivazione: “Il giorno 8 giugno 2014, in Codigoro (FE), libero dal servizio, udita una forte esplosione provocata da una fuga di gas all'interno di un chiosco alimentare, si avvicinava e, notate due persone, ferite, le aiutava a mettersi al riparo. Quindi entrato nel locale, si sincerava che non vi fossero altre persone all'interno e notata una bombola di gas già avvolta dalle fiamme, si allontanava rapidamente conducendo con sé due commercianti che cercavano di recuperare parte della merce nei locali adiacenti. Successivamente faceva evacuare tutta l'area circostante e quindi richiedeva l'ausilio dei soccorsi."

 

 

Attestato di benemerenza

 

Maresciallo Aiutante Guardia di Finanza  Sebastiano D'Amora

Motivazione:"La notte del 21 marzo 2015, mentre percorreva l'autostrada A4 tra Cormano e Sesto S. Giovanni (MI), notava un'autovettura capovolta nella corsia di marcia. Immediatamente si fermava ed avendo visto che la conducente del mezzo era seriamente ferita , allertava i soccorsi  e poi con una torcia cercava di illuminare il mezzo incidentato  per far rallentare l'intenso traffico, fino all'arrivo dei sanitari e della polizia stradale."

 

Assistente Capo P.S. Andrea Vassallo

Motivazione: "La notte del 1 giugno 2015, In Trieste, su segnalazione, si portava, unitamente ad un collega, presso uno stabile ove al V piano era scoppiato un violento incendio, collaborando al salvataggio di un uomo bloccato all'interno. Successivamente verificava che non vi fossero altre persone in pericolo."