Hero Fund

La “Fondazione Carnegie per gli atti di eroismo (Hero Fund)” è un Ente morale con sede presso il Ministero dell’Interno, istituito con regio decreto 25 settembre 1911, allo scopo di premiare gli atti di eroismo compiuti da uomini e donne in operazioni di pace nel territorio italiano, per mezzo del fondo elargito dal filantropo americano di origine scozzese Andrew Carnegie.

La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da nove membri, dei quali uno è l’ambasciatore pro tempore degli Stati Uniti d’America e gli altri otto sono nominati a vita.

Le ricompense della Fondazione Carnegie consistono nella concessione di medaglie d’oro, di argento e di bronzo, con relativo diploma, attestati di benemerenza ed eventuali premi in denaro.

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Il Filantropo Andrew Carnegie

Ultimi Riconoscimenti

FONDAZIONE CARNEGIE PER GLI ATTI DI EROISMO

RICONOSCIMENTI CONCESSI NELLA SEDUTA DEL 10 GIUGNO 2016


 

Medaglia d’argento

 

Luogotenente Guardia di Finanza    Giampiero Fede

Motivazione: "Il giorno 21 giugno 2015, mentre libero dal servizio si trovava nel comune di Serravalle Sesia (MI), appreso che una donna era rimasta bloccata nelle acque di un canale artificiale sotto ad una passerella,  considerato che in quelle condizioni non sarebbe riuscita a resistere a lungo, prontamente si gettava nel canale e nonostante la corrente, riusciva ad afferrare la donna ed a trarla , con l'aiuto di alcuni presenti, a riva, ove le prestava i primi soccorsi. Mirabile esempio di coraggio e di grande generosità."

 

Brigadiere Capo  CC    Luigi Salvatori

Motivazione: "Il giorno 12 settembre 2008, in Ariccia (RM), libero dal servizio, udite delle grida disperate provenire dall'appartamento sottostante, allertato il Comando, raggiungeva l'abitazione e non appena si avvedeva della presenza di una donna vistosamente sanguinante, veniva colpito con un coltello al torace da un uomo. Benché ferito, ingaggiava una furiosa colluttazione con l'individuo, riuscendo a disarmarlo ed a trarlo in arresto. Mirabile esempio di coraggio e di umana solidarietà."

 

Brigadiere CC   Davide Nicoletti

Motivazione: “Il giorno 14 febbraio 2014 in Carugate (MI), mentre libero dal servizio si trovava con la propria moglie, interveniva in soccorso di un uomo aggredito da un extracomunitario armato di taglierino. Sebbene ferito gravemente da numerosi fendenti al volto riusciva a disarmare l'energumeno ed a bloccarlo fino all'arrivo di altro personale. Nobile esempio di coraggio e di sprezzo del pericolo."

 

Tenente CC Gianluca Sirsi

Motivazione: “Il giorno 22 luglio 2008, in Vieste (FG), interveniva, unitamentead altro militare, in soccorso di una donna che minacciava di gettarsi da un costone roccioso. In particolare, scendeva lungo un dirupo, riuscrndo ad individuare la donna, ed afferrarla ed a trasportarla in salvo."

Mar. A.s. UPS Pasquale Bottalico Stessa motivazione di Sirsi 

 

 

Medaglia di bronzo

 

Maresciallo I Classe  Supp. Log. Antincendi   Pietro Santonocito

Motivazione:"Il giorno 17 gennaio 2014, in Magenta (MI), mentre si trovava in un appartamento, uditi dei colpi di pistola e delle urla, si affacciava alla finestra e notava due individui, uno dei quali armato, che si fronteggiavano. Senza indugio coraggiosamente interveniva nella colluttazione, riuscendo a disarmare l'uomo, che in precedenza aveva attentato alla vita della moglie."

 

Brigadiere CC   Rosario Rosano

Motivazione: “Il giorno 11 ottobre 2012, in Catania, interveniva unitamente ad altro militare, presso un'abitazione ove una giovane donna, salita sul tetto, minacciava di suicidarsi armata di un grosso coltello. Raggiuntala a fatica, questa improvvisamente affondava la lama nel proprio addome: il brigadiere si lanciava allora sulla giovane disarmandola, ma questa, divincolandosi, tentava di lasciarsi cadere trascinandolo con sé. Interveniva allora il collega che afferrando la donna per i piedi la bloccava riuscendo ad impedire più gravi conseguenze.” 

 

Sovrintendente P.S.    Daniele Robero Giacalone 

Motivazione: “Il giorno 17 aprile 2015, in Trieste, intervenuto unitamente ad un collega presso il molo "Audace", ove una donna si era gettata in mare a scopo suicida, nonostante le pessime condizioni climatiche, prontamente si gettava in acqua, riuscendo a fatica a raggiungere la donna ed a trarla in salvo sul molo, ove le prestava i primi soccorsi.”

Assistente Capo P.S. Ivano Orso Stessa motivazione di Giacalone 

 

Sovrintendente P.S . Bruno Carugno

Motivazione: “Il giorno 19 luglio 2005, portatosi sulla tratta dell'autostrada A 14, nel territorio del comune di Silvi (TE), ove all'interno di una galleria un'autovettura aveva preso fuoco, prontamente faceva evacuare la galleria, sfidando le fiamme si portava nei pressi del veicolo all'interno del quale il conducente era bloccato privo di sensi riuscendo ad estrarlo dall'abitacolo e portarlo in sicurezza,  prima che l'autovettura esplodesse.”

 

Appuntato Scelto mare Guardia di Finanza Giovanni Roberto Tatti

Motivazione: “Il giorno 14 settembre 2015, mentre libero dal servizio si trovava con la figlioletta sulla spiaggia di Porto Frailis- Arbatax  nel  Comune di Tortolì (OG), notata una bagnante in difficoltà che non riusciva a riconquistare la riva, assicurata la bimba ad una conoscente, si tuffava in acqua ed a fatica riusciva a raggiungere la donna ed a trarla in salvo. Successivamente si gettava nuovamente in acqua  per soccorrere due bagnanti che avevano tentato vanamente di prestare aiuto alla donna."

 

Appuntato Scelto CC Davide La Vena

Motivazione: “Il giorno 27 gennaio 2014, in Gorizia, individuato un giovane seminudo che si aggirava in stato confusionale e poi raggiunte le sponde del fiume Isonzo si gettava in acqua, immediatamente, nonostante la bassa temperatura, si immergeva ripetutamente unitamente ad un collega tra le acque vorticose ed alla fine riusciva ad avvicinarsi al giovane, ad afferrarlo ed a trarlo a riva."

Appuntato Scelto CC Cristian Zanin Stessa motivazione di La Vena

 

Appuntato Scelto CC Domenico Pallotta

Motivazione: “Il giorno 11 ottobre 2012, in Catania, interveniva unitamente ad altro militare, presso un'abitazione ove una giovane donna, salita sul tetto, minacciava di suicidarsi armata di un grosso coltello. Improvvisamente la donna affondava la lama nel proprio addome: il collega si lanciava allora sulla giovane disarmandola, ma questa, divincolandosi, tentava di lasciarsi cadere trascinandolo con sé. Interveniva allora l'appuntato che afferrando la donna per i piedi riusciva ad impedire più gravi conseguenze.”

 

Appuntato CC Giovanni Costa

Motivazione: “Il giorno 19 settembre 2013, in Palermo, mentre unitamente ad un commilitone procedeva al controllo di quattro persone intente a bruciare materiale inquinante, notato uno di questi che, dopo essersi cosparso di liquido infiammabile tentava di gettarsi nel fuoco, si dirigeva di corsa verso di lui nel tentativo di bloccarlo. A causa dell'oscurità inciampava procurandosi una lesione alla caviglia, ma nonostante ciò, prontamente si rialzava riuscendo a bloccare l'uomo prima che potesse raggiungere le fiamme.”

  

Assistente Capo P.S. Andrea Maffezzoni

Motivazione: "Il giorno 20 novembre 2014, mentre libero dal servizio era alla guida della propria autovettura, nei pressi di S. Bassano (CR), notate tracce di un veicolo fuoriuscito dalla sede stradale, bloccava la vettura e dopo un'accurata ispezione della boscaglia sottostante, intravedeva un'auto che stava progressivamente scivolando in un canale. Tempestivamente con una roncola si faceva strada e, raggiunta la vettura al cui interno l'anziano guidatore era bloccato, riusciva ad aprire la portiera e ad estrarre il malcapitato, prima che la vettura scivolasse sul fondo del canale."

 

Agente P.S. Giuseppe Alecci

Motivazione: "Il giorno 29 marzo 2014, mentre trovavasi su di un pullman sull'autostrada Messina – Palermo, tra Castelbuono  (PA) e Cefalù (PA), a causa di un sopravvenuto grave incidente tra un auto compattatore e due auto all'interno di una galleria, lo stesso pullman impattava i mezzi già coinvolti nell'incidente. L'agente scendeva tempestivamente dal mezzo e, percorsa a ritroso la galleria, coraggiosamente si prodigava gesticolando per rallentare la corsa delle vetture che sopraggiungevano venendo nella circostanza anche urtato da un'autovettura. Successivamente, richiesti i soccorsi, si riportava sul luogo dell'incidente, per prestare soccorso ai feriti."

 

 

Attestato di benemerenza

 

Ispettore P.S. Giuseppe Mercurio

Motivazione: "Il giorno 25 marzo 2013, in Roma, interveniva con tempestività, quale responsabile dell'Ufficio Sicurezza e Vigilanza dell'Ispettorato Viminale, in soccorso di un testimone di giustizia che, in segno di protesta per essere stato estromesso dal programma di protezione, si era cosparso di liquido infiammabile, intenzionato a darsi fuoco. Il tempestivo intervento, unitamente alla capacità persuasiva dell'ispettore, evitavano un tragico epilogo alla vicenda."

 

Maresciallo Capo Guardia di Finanza Christian Mazzurana

Motivazione: “Il giorno 20 dicembre 2014, mentre libero dal servizio transitava con la famiglia in Rovereto (TN),  notato un uomo che, scavalcato il parapetto di un cavalcavia ferroviario, minacciava di gettarsi sui sottostanti binari,  lo raggiungeva sul cavalcavia, riusciva a stabilire con lui un dialogo e lo convinceva poi a  desistere dal compiere l'insano gesto."

 

Vice Brigadiere CC Luca Toschi

Motivazione: “Il giorno 26 ottobre 2012, in La Spezia, informato della presenza di un'autovettura semisommersa dall'acqua all'interno di un sottopassaggio, causa le intense precipitazioni temporalesche, interveniva unitamente ad un altro militare, e, scorta un persona bloccata all'interno della vettura, riusciva ad aprire la portiera, ad estrarre un'anziana donna in stato di choc ed a trasportarla di peso in sicurezza."

Appuntato Scelto CC Marco Fiorentini  Stessa motivazione di Toschi

 

Vice Sovrintendente P.S. Alessandro Lombardi

Motivazione: "Il giorno 20 agosto 2011 in Ladispoli (RM), libero dal servizio, richiamato dalle grida di un uomo, aggredito in strada a calci e pugni dal figlio, interveniva prontamente venendo minacciato con un'accetta. Ne scaturiva una violenta colluttazione, nel corso della quale il poliziotto si frapponeva tra l'aggressore e il padre, riuscendo poi a disarmare ed a bloccare il giovane, senza far ricorso all'arma di ordinanza."

 

Sergente Aeronautica Antonio Lamberti

Motivazione: “Il giorno 1 ottobre 2015, libero dal servizio, mentre transitava sull'autostrada in direzione di Napoli, notata un'autovettura ferma a ridosso del guard-rail, immediatamente fermava il proprio mezzo in sicurezza, e con l'aiuto di altre persone estraeva dall'abitacolo una persona priva di sensi, praticandogli poi la respirazione artificiale fino all'arrivo dei sanitari."

 

Assistente P.S. Massimo Enzo Paride Puccia

Motivazione: “Il giorno 22 marzo 2013 in Pistoia, interveniva unitamente ad un collega presso un'abitazione nella quale era scoppiato un violento incendio. In particolare munito del solo estintore in dotazione nell'autovettura di servizio, saliva al piano superiore riuscendo a portare in salvo un uomo in evidente difficoltà. Successivamente tornava nell'abitazione per chiudere il rubinetto del gas e domare le fiamme."

Assistente P.S. Massimo Iannarelli  Stessa motivazione di Puccia