FONDAZIONE CARNEGIE PER GLI ATTI DI EROISMO

Hero Fund

La “Fondazione Carnegie per gli atti di eroismo (Hero Fund)” è un Ente morale con sede presso il Ministero dell’Interno, istituito con regio decreto 25 settembre 1911, allo scopo di premiare gli atti di eroismo compiuti da uomini e donne in operazioni di pace nel territorio italiano, per mezzo del fondo elargito dal filantropo americano di origine scozzese Andrew Carnegie.

La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da nove membri, dei quali uno è l’ambasciatore pro tempore degli Stati Uniti d’America e gli altri otto sono nominati a vita.

Le ricompense della Fondazione Carnegie consistono nella concessione di medaglie d’oro, di argento e di bronzo, con relativo diploma, attestati di benemerenza ed eventuali premi in denaro.

La Sede

Andrew Carnegie

Il Filantropo Andrew Carnegie

Andrew Carnegie

Notizie

Nella seduta del 22 giugno 2021 è stato cooptato il Prefetto Vanna Palumbo nel consiglio di amministrazione della fondazione.
Si informa che è in corso la pubblicazione sul sito dei riconoscimenti degli anni 1960-'64.

Ultimi Riconoscimenti



FONDAZIONE CARNEGIE PER GLI ATTI DI EROISMO

Riconoscimenti concessi nella seduta del 22 giugno 2021


 OnorificenzaGradoNominativoMotivazione
Medaglia d'ArgentoBrigadiere Capo CCScarlato CarmineIl giorno 28 settembre 2018, in Cursi (LE), non esitava, unitamente ad altro militare, ad affrontare un uomo che, armato di coltello, aveva già colpito a morte 3 persone e ferito gravemente una quarta. Nella circostanza, dopo aver tentato di far deporre l’arma all’uomo, senza ricorrere all’uso delle armi, instaurava con lui un dialogo e poi con mossa repentina lo bloccava e lo disarmava. Mirabile esempio di coraggio e di professionalità.
Medaglia d'ArgentoAppuntato Scelto GdFNodale DenisIl giorno 8 agosto 2019, in Realmonte (AG), mentre si trovava libero dal servizio presso il lido Rossello, notava 2 persone in acqua in evidente difficoltà a causa delle condizioni proibitive del mare. Tentava di raggiungere a nuoto le due persone, ma veniva impedito dalla forte corrente, richiamava allora altri bagnanti per costituire una catena umana, ma anche questo tentativo falliva. Nel frattempo due turisti cercavano di raggiungere i due a nuoto, ma venivano trasportati al largo e finivano bloccati sugli scogli. Disincagliava allora un pedalò e raggiungeva con notevoli sforzi le due persone in acqua e successivamente le altre due bloccate sugli scogli. Mirabile esempio di coraggio e di sprezzo del pericolo.
Medaglia d'ArgentoVicebrigadiere CCSturniolo EugenioIl giorno 10 settembre 2017, in Livorno, libero dal servizio, in occasione di un violento nubifragio che tra l’altro provocava l’esondazione di un torrente ed il decesso di 9 persone, mentre si trovava all’interno della propria abitazione, non esitava a soccorrere un’anziana disabile bloccata nel suo appartamento al piano terra, invaso dall’acqua.Impossibilitato a scendere le scale, si calava dalla finestra utilizzando delle lenzuola, riuscendo nonostante le difficoltà a raggiungere e portare in sicurezza la donna. Successivamente, informato che un’altra persona in una palazzina adiacente si trovava in pericolo, la raggiungeva e la poneva in salvo. Mirabile esempio di coraggio e di umana solidarietà.
Medaglia d'ArgentoAppuntato Scelto Q.S. CCPuleio GiovanniIl giorno 28 settembre 2018, in Cursi (LE), non esitava, unitamente ad altro militare, ad affrontare un uomo che, armato di coltello, aveva già colpito a morte 3 persone e ferito gravemente una quarta. Nella circostanza, dopo aver tentato di far deporre l’arma all’uomo, senza ricorrere all’uso delle armi, instaurava con lui un dialogo e poi con mossa repentina lo bloccava e lo disarmava. Mirabile esempio di coraggio e di professionalità.
Medaglia d'ArgentoAgente P.S.Longo GiuseppeIl giorno 30 giugno 2018, in Roma, ricevuta una richiesta di aiuto da parte di una donna, nascosta in strada perché inseguita da un uomo, prontamente interveniva unitamente ad un collega, la raggiungeva e veniva informato che la donna aveva intrapreso una relazione con l’uomo, ma a causa della sua morbosa gelosia, aveva deciso di lasciarlo. Accompagnati i due a casa, avendo notato che all’improvviso l’uomo scavalcava la ringhiera e si lanciava di testa, venendo afferrato per un piede dal collega, prontamente riusciva a tirare su il collega ed insieme poi traevano in salvo l’aspirante suicida, che veniva tranquillizzato in attesa dell’intervento del personale medico. Fulgido esempio di coraggio e di sprezzo del pericolo.
Medaglia d'ArgentoAgente P.S.Siniscalchi GiuseppeIl giorno 30 giugno 2018, in Roma, ricevuta una richiesta di aiuto da parte di una donna, nascosta in strada perché inseguita da un uomo, prontamente interveniva unitamente ad un collega, la raggiungeva e veniva informato che la donna aveva intrapreso una relazione con l’uomo, ma a causa della sua morbosa gelosia, aveva deciso di lasciarlo. Accompagnatii due a casa, notando che l’uomo si dirigeva verso il balcone con passo svelto, non lo perdeva di vista e quando l’uomo, all’improvviso scavalcava la ringhiera e si lanciava di testa, riusciva miracolosamente ad afferrarlo per un piede. Poiché l’uomo si dimenava, trascinandolo al di là della ringhiera, sopraggiungeva l’altro poliziotto che riusciva a tirare su il collega ed insieme poi traevano in salvo l’aspirante suicida, che veniva tranquillizzato in attesa dell’intervento del personale medico. Fulgido esempio di coraggio e di sprezzo del pericolo.
Medaglia di BronzoAppuntato CCPantusa SalvatoreIl giorno 14 febbraio 2018, in Lampedusa (AG), durante un servizio di vigilanza presso il locale centro di accoglienza per migranti, interveniva in soccorso di un cittadino extracomunitario che si era lanciato a testa bassa dal primo piano di un edificio, a scopo suicida. In particolare, udito rumore di vetri e richiamato da urla concitate, si frapponeva tra l’uomo ed il suolo, attutendo la caduta e provocandosi peraltro forti contusioni al collo ed alla spalla.
Medaglia di BronzoAssistente Capo P.S.Pastore Antonio Il giorno 25 settembre 2013, mentre transitava di pattuglia unitamente ad un collega lungo le sponde del fiume Bormida, veniva informato da un passante che due ragazze si trovavano in acqua in serie difficoltà. Prontamente raggiungeva il luogo della segnalazione e si gettava in acqua nonostante la corrente riuscendo a raggiungere ed a portare a riva le due ragazze. Successivamente si appurava che una ragazza si era gettata in acqua venendo trasportata dalla corrente e la seconda, sua sorella, si era lanciata inutilmente in suo soccorso.
Medaglia di BronzoAssistente Capo P.S.Rigamonti MatteoIl giorno 15 agosto 2018, presso la spiaggia “Sa Mesa Longa” nel comune di San Vero Milis (OR), si accorgeva di un gruppo di ragazzi ad 80 metri circa dalla riva, aggrappati ad un materassino; in particolare, due di essi venivano trascinati al largo dalla corrente.Immediatamente si gettava in acqua e raggiungeva i due ragazzi ormai stremati ed impossibilitati a nuotare. Uno dopo l’altro li spingeva verso il materassino, poi data la difficoltà di alcuni a tenere la presa, decideva di trasportarli tutti su un vicino isolotto, nuotando e tenendo il materassino per circa 40 metri, consentendo di portarli in sicurezza.
Medaglia di BronzoAssistente Capo P.S.Rondinone GiovanniIl giorno 25 settembre 2013, mentre transitava di pattuglia unitamente ad un collega lungo le sponde del fiume Bormida, veniva informato da un passante che due ragazze si trovavano in acqua in serie difficoltà. Prontamente raggiungeva il luogo della segnalazione e si gettava in acqua nonostante la corrente riuscendo a raggiungere ed a portare a riva le due ragazze. Successivamente si appurava che una ragazza si era gettata in acqua venendo trasportata dalla corrente e la seconda, sua sorella, si era lanciata inutilmente in suo soccorso.
Medaglia di BronzoAppuntato Scelto Q.S. CCGiacomelli AlfonsoIl giorno 1° maggio 2019, in località Golena del comune di Acqualagna (PU), libero dal servizio, non esitava a soccorrere un giovane che rischiava di annegare in un fiume, a seguito di un malore.In particolare si tuffava in acqua nonostante la forte corrente e la profondità di circa 3 metri e raggiunto il giovane cercava di trascinarlo a riva, ma poi, allo stremo delle forze, con l’ausilio dei presenti, formava una catena umana riuscendo a porre in salvo il giovane.
Diploma di BenemerenzaCapitano GdFDella Corte SalvatoreIl giorno 19 giugno 2018, in Castellammare di Stabia (NA), mentre tornava per servizio da Torre Annunziata, unitamente ad altro militare, notava un ciclista esanime sul ciglio della strada, sanguinante ed in evidente pericolo di vita a causa delle numerose autovetture in transito. Immediatamente si fermava e procedeva a gestire la viabilità, facendo rallentare il traffico, mentre l’altro militare cercava di prestare le prime cure al ferito, L’uomo veniva poi affidato alle cure dei sanitari intervenuti.
Diploma di BenemerenzaAppuntato GdFAversano DomenicoIl giorno 19 giugno 2018, in Castellammare di Stabia (NA), mentre tornava per servizio da Torre Annunziata, unitamente ad altro militare, notava un ciclista esanime sul ciglio della strada, sanguinante ed in evidente pericolo di vita a causa delle numerose autovetture in transito. Immediatamente si fermava e cercava di prestare le prime cure al ferito, tamponando la ferita alla testa e bagnandogli la fronte. L’uomo veniva poi affidato alle cure dei sanitari intervenuti.
Diploma di BenemerenzaVigile del FuocoMarino FilippoIl giorno 27 agosto 1999, in Palermo, a seguito di un incendio di vaste proporzioni scoppiato all'interno di un magazzino, nel corso del quale un Vigile del Fuoco perdeva la vita, si prodigava, unitamente ad altri animosi, nella salvaguardia delle persone e nello spegnimento delle fiamme.