Hero Fund

La “Fondazione Carnegie per gli atti di eroismo (Hero Fund)” è un Ente morale con sede presso il Ministero dell’Interno, istituito con regio decreto 25 settembre 1911, allo scopo di premiare gli atti di eroismo compiuti da uomini e donne in operazioni di pace nel territorio italiano, per mezzo del fondo elargito dal filantropo americano di origine scozzese Andrew Carnegie.

La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da nove membri, dei quali uno è l’ambasciatore pro tempore degli Stati Uniti d’America e gli altri otto sono nominati a vita.

Le ricompense della Fondazione Carnegie consistono nella concessione di medaglie d’oro, di argento e di bronzo, con relativo diploma, attestati di benemerenza ed eventuali premi in denaro.

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Il Filantropo Andrew Carnegie

Ultimi Riconoscimenti

FONDAZIONE CARNEGIE PER GLI ATTI DI EROISMO

RICONOSCIMENTI CONCESSI NELLA SEDUTA DELL' 11 DICEMBRE 2019


Medaglia d’argento

 

Commissario Capo P.S. Francesca Roberto

Motivazione: Il giorno 2 aprile 2018, in Guardavalle (CZ), libera dal servizio, informata che poco prima un soggetto in preda all’alcool aveva ferito una persona e si era barricata all’interno della propria auto dopo essersi esploso un colpo al torace, si portava immediatamente sul posto, avvertiva i carabinieri e nonostante fosse priva di armi, si avvicinava alla vettura, intavolando un difficile dialogo con il soggetto;  poi riusciva ad aprire lo sportello della vettura e sottraeva l’arma all’uomo, dando via libera ai carabinieri che lo bloccavano. Successivamente, chiamato il 118, prestava le prime cure all’uomo. Mirabile esempio di coraggio e di sprezzo del pericolo."

 

Luogotenente CC. Giuseppe Serio

Motivazione: "Il giorno 20 luglio 2016, in Nardò (LE), libero dal servizio, interveniva nei pressi di un’abitazione ove un individuo aveva ferito la sua ex convivente, procurato gravi ustioni al di lei padre e minacciava di far esplodere l’immobile con tre bombole di gas. Il luogotenente avviava una mediazione con l’individuo, armato di fucile, e successivamente metteva in essere una serie di intelligenti iniziative che dopo quasi due ore di trattative portavano alla resa dell’uomo ed al suo arresto. Mirabile esempio di coraggio e di sprezzo del pericolo."

 

Sovrintendente Capo P.S. Margherita Ciraci 

Motivazione: Il giorno 20 febbraio 2018, in Taranto, udite delle urla, unitamente ad un collega individuava un uomo che sferrava violenti colpi contro i pannelli della tettoia della fermata degli autobus, spintonando le persone presenti. Immediatamente si dirigeva verso l’energumeno il quale, notate le uniformi, si allontanava verso la stazione continuando l’opera di danneggiamento delle suppellettili presenti. Raggiuntolo, iniziava una violenta colluttazione, nel corso della quale veniva colpita da diversi fendenti al torace, che fortunatamente raggiungevano il cellulare della stessa, salvandole la vita. Data la presenza di numerosi viaggiatori, senza fare ricorso alle armi in dotazione, riusciva a bloccare l’uomo ed a disarmarlo. Nell’occasione riportava vari traumi medicati successivamente in ospedale. Mirabile esempio di coraggio e di umana solidarietà. 

 

Vice Sovrintendente P.S. Giancarlo Fioretti

Motivazione: Il giorno 31 gennaio 2014, a Castelnuovo di Porto (RM), di servizio lungo la diramazione 18 Roma Nord-Gra, durante un forte temporale che aveva sconvolto la zona provocando diversi allagamenti, notava un uomo completamente immerso nell’acqua, che gesticolava chiedendo aiuto. Immediatamente inoltrava richiesta di soccorso, poi scendeva dal mezzo di servizio ed unitamente ad un collega a fatica cercava di raggiungere l’uomo, dimenandosi tra fango e detriti. Avvistatolo, dopo aver agganciato un cavo di traino ad una ringhiera metallica, lo raggiungeva e lo afferrava, conducendolo fuori dall’acqua in sicurezza. Fulgido esempio di coraggio e di umana solidarietà."

Assistente Capo P.S. Andrea Dittamo  Stessa motivazione di Fioretti

Assistente Capo Coordinatore  P.S.  Francesco Conte

Motivazione: Il giorno 20 febbraio 2018, in Taranto, udite delle urla, unitamente ad una collega individuava un uomo che sferrava violenti colpi contro i pannelli della tettoia della fermata degli autobus, spintonando le persone presenti. Immediatamente si dirigeva verso l’energumeno il quale, notate le uniformi, si allontanava verso la stazione continuando l’opera di danneggiamento delle suppellettili presenti. Raggiuntolo, iniziava una violenta colluttazione, nel corso della quale  la collega veniva colpita da diversi fendenti al torace, che fortunatamente raggiungevano il cellulare della stessa, salvandole la vita. Data la presenza di numerosi viaggiatori, senza fare ricorso alle armi in dotazione, riusciva a bloccare l’uomo ed a disarmarlo. Nell’occasione riportava vari traumi medicati successivamente in ospedale. Mirabile esempio di coraggio e di umana solidarietà.

Assistente Capo  P.S.  Vincenzo Tavernise  

Motivazione: Il giorno 13 febbraio 2017, in Palermo, interveniva unitamente ad un collega presso una palazzina ove era scoppiato un violento incendio all’ultimo piano. Mentre saliva le scale, bussava a tutte le porte per far evacuare gli appartamenti; giunto infine all’ultimo piano, individuava l’appartamento da cui fuoriusciva una coltre di fumo e riusciva a fatica a farsi aprire la porta da un uomo che veniva trascinato all’esterno.  Appreso poi che all’interno erano rimasti bloccati la moglie ed il figlio di questi, entrambi invalidi, tornava nell’abitazione, ma veniva colpito dal crollo parziale del solaio che gli impediva di procedere. Appena arrivati i Vigili del Fuoco, rientrava nell’appartamento e prestava soccorso ai due, riversi a terra, portando altresì all’esterno una bombola di gas ed una stufa. Fulgido esempio di coraggio e di umana solidarietà.

Assistente Capo  P.S. Giuseppe Militello Stessa motivazione di Tavernise

 

Medaglia di bronzo 

 

Vice Brigadiere CC Michelangelo Magno  

Motivazione: Il giorno 28 luglio 2016, in Marino (RM), udito un forte boato conseguente ad una fuga di gas che aveva provocato un incendio in un appartamento, appreso che tre occupanti l’abitazione erano riusciti ad allontanarsi mentre una quarta risultava irreperibile, unitamente ad un collega entrava nello stabile invaso dalle fiamme e dal fumo, riuscendo a fatica ad individuare un uomo avvolto dalle fiamme che giaceva a terra. Immediatamente lo trasportava in zona di sicurezza e gli prestava le prime cure. Successivamente, ispezionati altri appartamenti, rinveniva il corpo di un anziano, deceduto per infarto. Ricorreva poi alle cure dei sanitari, per lievi ferite.

Appuntato scelto CC Johnny Ulivieri  Stessa motivazione di Magno

 

Assistente Capo P.S.  Virgilio De Santis  

Motivazione: Il giorno 17 settembre 2015, unitamente a tre colleghi veniva allertato per la presenza di un individuo armato di pistola che aveva minacciato una coppia di ragazzi. Si poneva pertanto alla ricerca del soggetto che veniva individuato all’esterno di un locale pubblico molto affollato. Accortosi della presenza dei poliziotti, l’uomo estraeva la pistola puntandola ad altezza d’uomo. A causa della presenza di numerose persone, senza fare ricorso all’uso delle armi in dotazione, con un rapido cenno d’intesa iniziava una manovra di accerchiamento che si concretizzava nell’immobilizzazione dell’energumeno e nel successivo disarmo della pistola, rivelatasi poi una fedele riproduzione di un’arma, sprovvista del tappo rosso.

Assistente P.S Jacopo Fanciullacci    Stessa motivazione di De Santis

Assistente P.S Manuel Fazio              Stessa motivazione di De Santis

Agente scelto P.S Emanuele Alberto Stessa motivazione di De Santis

Appuntato Scelto CC Alfredo Travaglini  

Motivazione: La notte del 20 luglio 2017, in Giuliano in Campania (NA), libero dal servizio, udita una forte esplosione che causava un violento incendio in un’azienda dismessa ubicata nelle vicinanze, immediatamente si recava sul posto, allertava i Vigili del Fuoco e si attivava per far sgomberare la strada al fine di facilitare l’opera delle squadre di soccorso. Scavalcava poi un cancello per allontanare delle pedane in legno e delle bombole di gas quindi, udite delle invocazioni di aiuto provenienti da alcuni stabili vicini, entrava nella palazzina in procinto di essere accerchiata dalle fiamme, unitamente a personale dei Vigili e del Commissariato nel frattempo sopraggiunti, portando in salvo due persone sorprese nel sonno dall’incendio. Nella circostanza riportava una intossicazione da fumo ed una ferita al piede.

 

Carabiniere Scelto Antonio Sassano

Motivazione: La notte del 20 luglio 2017, in Giuliano in Campania (NA), libero dal servizio, udita una forte esplosione che causava un violento incendio in un’azienda dismessa ubicata nelle vicinanze, immediatamente si recava sul posto, allertava i Vigili del Fuoco e si attivava per far sgomberare la strada al fine di facilitare l’opera delle squadre di soccorso. Scavalcava poi un cancello per allontanare delle pedane in legno e delle bombole di gas quindi, udite delle invocazioni di aiuto provenienti da alcuni stabili vicini, entrava nella palazzina in procinto di essere accerchiata dalle fiamme, unitamente a personale dei Vigili e del Commissariato nel frattempo sopraggiunti, portando in salvo due persone sorprese nel sonno dall’incendio. Nella circostanza riportava una intossicazione da fumo ed una ferita al piede.

Carabiniere Scelto Alessandro Rodella   Stessa motivazione di Sassano

Vigile del Fuoco Volontario  Silvio Bellin

Motivazione: Il giorno 11 agosto 2015, in Lastra a Signa (FI), libero dal servizio, in occasione di un incendio in un appartamento situato al 4° piano di una palazzina, interveniva prontamente per far evacuare alcuni inquilini, prima ancora dell’intervento dei Vigili del Fuoco. Successivamente collaborava con il personale sopraggiunto per spegnere l’incendio e per  mettere in sicurezza le 5 persone bloccate nell’appartamento in preda alle fiamme.