Hero Fund

La “Fondazione Carnegie per gli atti di eroismo (Hero Fund)” è un Ente morale con sede presso il Ministero dell’Interno, istituito con regio decreto 25 settembre 1911, allo scopo di premiare gli atti di eroismo compiuti da uomini e donne in operazioni di pace nel territorio italiano, per mezzo del fondo elargito dal filantropo americano di origine scozzese Andrew Carnegie.

La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da nove membri, dei quali uno è l’ambasciatore pro tempore degli Stati Uniti d’America e gli altri otto sono nominati a vita.

Le ricompense della Fondazione Carnegie consistono nella concessione di medaglie d’oro, di argento e di bronzo, con relativo diploma, attestati di benemerenza ed eventuali premi in denaro.

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Il Filantropo Andrew Carnegie

Ultimi Riconoscimenti

FONDAZIONE CARNEGIE PER GLI ATTI DI EROISMO

RICONOSCIMENTI CONCESSI NELLA SEDUTA DEL 07 GIUGNO 2018


 

 

Medaglia d’argento

 

Tenente Colonnello CC. Claudio Rupertà

Motivazione: "Il giorno 10 settembre 2014, in Roma,  interveniva in Piazza della Libertà ove un individuo, armato di coltello e di un martello, dopo aver minacciato alcuni passanti  aveva ferito due carabinieri. Approfittando di un momento di distrazione dell’uomo, lo afferrava alle spalle spingendolo a terra. Colpito ad un fianco da una coltellata, benchè  gravemente ferito riusciva a bloccare le braccia dell’individuo consentendo agli altri carabinieri di avvicinarsi ed arrestare l’uomo. Successivamente veniva ricoverato in prognosi riservata. "

 

Brigadiere CC. Matteo Ripoli

Motivazione: Il giorno 13 febbraio 2015, in Sannicandro Garganico (FG), libero dal servizio, mentre si trovava presso la propria abitazione, udite grida di aiuto provenienti dalla strada, immediatamente accorreva e non esitava a porsi all’inseguimento di un giovane armato di coltello che aveva ferito gravemente un coetaneo, riuscendo a raggiungerlo e, dopo breve colluttazione, a disarmarlo e a trarlo in arresto. Mirabile esempio di coraggio e di sprezzo del pericolo."

 

 

Medaglia di bronzo

 

 

1° Dirigente P.S.Sabato Riccio

Motivazione: Il giorno 4 gennaio 2016, sull’autostrada A14 Ancona-Bologna, all’altezza di Mondulfo (PU), libero dal servizio, alla guida della propria autovettura con a bordo la famiglia, avendo notato un’autovettura a ridosso del cordolo centrale e poco più avanti un’altra vettura capovolta nella corsia centrale, immediatamente accostava la propria auto sulla corsia di emergenza e si dirigeva verso la prima vettura, nella quale il conducente, ferito, era bloccato all’interno. Non essendo possibile estrarre il malcapitato dall’auto, il Riccio si poneva dietro al veicolo incidentato segnalando con la torcia del proprio cellulare il pericolo ai veicoli che sopraggiungevano e nel contempo rassicurando il ferito dell’imminente arrivo dei soccorsi, venendo più volte sfiorato dai mezzi in transito. Allertati i soccorsi, poco dopo giungevano i Vigili del Fuoco ed i sanitari, che mettevano in sicurezza l’area ed estraevano il ferito dall’auto."

 

Sovrintendente Capo P.S. Gianluca Panattoni 

Motivazione: Il giorno 21 maggio 2016, in Livorno, ricevuta una segnalazione relativa ad una donna, in grave stato di agitazione psicomotoria, che con intenti suicidi aveva raggiunto i binari della linea ferroviaria, immediatamente raggiungeva la zona unitamente ad un collega, individuava la donna già adagiatasi sui binari e, avvicinatosi furtivamente, riusciva ad afferrarlae spostarla appena prima che un treno in transito la investisse. Successivamente, mentre tornava verso la strada lungo la massicciata, la donna, che opponeva strenua resistenza, cercava di lanciarsi sotto i vagoni di un altro convoglio, venendo nuovamente bloccata e affidata alle cure del 118.”

Agente P.S.Giuseppe Lafiandra Stessa motivazione di Panattoni

 

Maresciallo CC Pasquale Leone 

Motivazione: "Il giorno 10 settembre 2014, in Roma,  interveniva unitamente ad un collega in Piazza della Libertà ove un individuo, armato di coltello e di un martello aveva  minacciato alcuni passanti.  Alla richiesta di gettare le armi, questi rispondeva scagliandosi contro di loro, ferendoli. Interveniva poi con altri due carabinieri un ufficiale, che veniva gravemente ferito da una coltellata. Riusciva però a bloccare le braccia dell’individuo consentendo così agli altri militari di avvicinarsi e di arrestare l’uomo."

Carabiniere Scelto Natale Rutigliano Stessa motivazione di Leone

 

Sovrintendente P.S. Claudio Pigato

Motivazione: "Nella tarda serata del 19 febbraio 2015, interveniva con un collega presso una palazzina ove era scoppiato un violento incendio. Informato che al lll piano erano intrappolati una donna e due bambini, nonostante le difficoltà visive e respiratorie si portava all’interno dell’abitazione riuscendo a portare in salvo le tre persone. Successivamente interveniva in un altro appartamento in cui si trovava un ragazzo invalido che non sarebbe stato in grado di allontanarsi da solo dall’abitazione e lo aiutava a portarsi all’esterno. Tutte le persone messe in salvo venivano poi dichiarate fuori pericolo e dimesse nell’arco di 2-3 giorni."

Sovrintendente P.S. Fernando Cosimi  Stessa motivazione di Pigato

 

Vice Sovrintendente P.S. Fabrizio Ferretti

Motivazione: "Nella tarda serata del 19 febbraio 2015, libero dal servizio, informava il locale commissariato di Tarquinia (VT) che in una palazzina ove peraltro risiedeva la propria madre era divampato un incendio. Quindi si portava sul posto ove nel frattempo era sopraggiunta la pattuglia di servizio.  Informato che al lll piano erano intrappolati una donna e due bambini, nonostante le difficoltà visive e respiratorie si portavacon i colleghi all’interno dell’abitazione riuscendo a portare in salvo le tre persone. Successivamente,conoscendo gli abitanti della palazzina e constatando l’assenza in strada di due donne, madre e figlia, raggiungeva la loro abitazione e dopo insistenti colpi, veniva ad aprire la portain stato confusionale la donna, che veniva soccorsa unitamente alla figlia. Tutte le persone messe in salvo venivano poi dichiarate fuori pericolo e dimesse nell’arco di 2-3 giorni."

 

Vice Sovrintendente P.S. Francesco Guadalupi

Motivazione: Il giorno 8 novembre 2016, in Roma, l’equipaggio composto dai due summenzionati si portava su segnalazione presso uno stabile ove al VI piano un uomo minacciava il suicidio, dopo aver scavalcato la ringhiera del balcone del proprio appartamento. Prontamente i due si portavano presso l’ingresso ma trovandolo bloccato, iniziavano un dialogo con il giovane da un balcone dell’appartamento attiguo, cercando di calmarlo.  Dopo ripetute richieste, il giovane acconsentiva a parlare con loro quindi riuscivano ad entrare nell’appartamento grazie all’ausilio di altro personale che era riuscito a reperire le chiavi. Giunti nei pressi del balcone, udivano il giovane gridare ”mi ammazzo”, poi, a fatica, tentavano di farlo desistere avvicinandosi lentamente fino a che, approfittando di un attimo di distrazione, si gettavano letteralmente sul giovane tirandolo all’internodel balcone, nonostante questi opponesse una strenua resistenza.”

Agente Scelto P.S. Davide Renzi  Stessa motivazione di Guadalupi

 

Vice Brigadiere C.C. Ciro Russo

Motivazione: Il  giorno 10 settembre 2014, in Roma, interveniva unitamente ad un ufficiale e ad un collega in Piazza della Libertà ove un individuo, armato di coltello e di un martello, dopo aver minacciato alcuni passanti  aveva ferito altri due carabinieri. Approfittando di un momento di distrazione dell’uomo, l’ufficiale lo afferrava alle spalle venendo però gravemente ferito da una coltellata. Riusciva però a bloccare le braccia dell’individuo, consentendo così agli altri militari di avvicinarsi e di arrestare l’uomo."

Appuntato CC Emiliano Iobbi  Stessa motivazione di Russo

 

Agente Scelto P.S. Giordano Claudio Cuccuru

Motivazione: Il giorno 1° febbraio 2016, in Torino, interveniva unitamente ad un collega presso uno stabile ad alta densità abitativa, ove era stato segnalato un uomo,  già noto per la sua pericolosità che, con un accendino in mano,  minacciava il suicidio dopo essersi cosparso gli indumenti di una sostanza infiammabile, mettendo così  in pericolo l’intero stabile. In particolare, nell’impossibilità di procedere ad azioni di convincimento , si gettava coraggiosamente  sull’individuo afferrandogli la mano che brandiva l’accendino e riuscendo a bloccarlo."

 

 

Attestato di benemerenza

 

Sottotenente Alessandro Masnada

Motivazione:"Il giorno 5 agosto 2017, libero dal servizio al mare in località Martingana a Pantelleria (TP), udiva delle grida disperate da parte di un uomo. Avvicinatosi, apprendeva che il di lui figlio  si era tuffato in acqua e non riusciva a risalire. Senza alcun indugio coraggiosamente si tuffava e dopo essere riemerso una prima volta senza individuare il ragazzo, finalmente lo notava ad una profondità di circa 4 metri. Afferrato il ragazzo stordito dall’impatto con l’acqua, riusciva a riportarlo in superficie in evidente stato di choc."

 

Cavaliere Raffaele Morandini

Motivazione: "La notte tra il 23 ed il 24 dicembre 2014, dopo la tradizionale fiaccolata sul monte Cornizzolo (LC), notava una donna scivolata a causa del ghiaccio durante la discesa, che, impossibilitata a muoversi a causa di diversi traumi, tra i quali una frattura ad una caviglia, iniziava a mostrare i primi sintomi di ipotermia. Non essendo possibile l’intervento dell’elicottero del Soccorso Alpino, il Morandini si caricava la donna sulle spalle e mettendo a repentaglio la propria incolumità, effettuava una estenuante discesa al buio, riuscendo a portare in salvo la donna."