FONDAZIONE CARNEGIE PER GLI ATTI DI EROISMO

Hero Fund

La “Fondazione Carnegie per gli atti di eroismo (Hero Fund)” è un Ente morale con sede presso il Ministero dell’Interno, istituito con regio decreto 25 settembre 1911, allo scopo di premiare gli atti di eroismo compiuti da uomini e donne in operazioni di pace nel territorio italiano, per mezzo del fondo elargito dal filantropo americano di origine scozzese Andrew Carnegie.

La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da nove membri, dei quali uno è l’ambasciatore pro tempore degli Stati Uniti d’America e gli altri otto sono nominati a vita.

Le ricompense della Fondazione Carnegie consistono nella concessione di medaglie d’oro, di argento e di bronzo, con relativo diploma, attestati di benemerenza ed eventuali premi in denaro.

La Sede

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Il Filantropo Andrew Carnegie

Andrew Carnegie

Notizie

L'11 aprile 2025, presso la Scuola Ufficiali Carabinieri, si è svolta la cerimonia di premiazione dei riconoscimenti decretati nel 2024


PRESSO LA SCUOLA UFFICIALI CARABINIERI, LA FONDAZIONE CARNEGIE PREMIA GLI EROI

Ultimi Riconoscimenti



FONDAZIONE CARNEGIE PER GLI ATTI DI EROISMO

Riconoscimenti concessi nella seduta del 5 dicembre 2025


 OnorificenzaGradoNominativoMotivazione
Medaglia d'ArgentoCapitano CCD'Angelo DaniloIl giorno 30 ottobre 2019 in Aosta, notiziato del rintracciamento di una persona data per scomparsa, che aveva manifestato intenti suicidi, si portava sul posto ove assumeva la direzione delle operazioni. Durante le fasi di approccio al fine di far desistere l'uomo dai propri intenti, la persona improvvisamente si cospargeva di liquido infiammabile dandosi fuoco. Il Capitano che era riuscito ad avvicinarsi a circa 15 metri, si lanciava verso di lui cercando di soffocare il fuoco utilizzando dell'acqua e del fango circostante. Immediatamente intervenivano i Vigili del Fuoco che riuscivano a spegnere le fiamme. A seguito dell'intervento il malcapitato veniva ricoverato in prognosi riservata con ustioni del 45% sul corpo mentre il Capitano riportava una prognosi di 5 giorni. Fulgido esempio di generosità e di sprezzo del pericolo.
Medaglia d'ArgentoLuogotenente GdFMontalto Filippo AntonioIl giorno 11 novembre 2023, interveniva con un’imbarcazione del Corpo per controllare un natante con circa 40 migranti a bordo, che versava in condizioni di pericolo. Valutata l'impossibilità di effettuare il trasbordo in sicurezza dei migranti date le avverse condizioni meteo, durante la navigazione verso il porto di Lampedusa, a causa di un'improvvisa avaria al motore, il natante veniva investito da un'onda più alta che ne causava il ribaltamento e l'immediato inabissamento, scaraventando in mare tutti gli occupanti. Durante le concitate fasi di recupero, il Luogotenente notava due corpi in mare, uno riverso e l'altro in estrema difficoltà, che si stavano allontanando dalla zona dell'incidente a causa della forte corrente. Prontamente, nonostante le gelide acque, il militare si gettava in mare e riusciva a prestare soccorso al migrante che si dimenava in acqua portandolo in salvo a bordo di una ulteriore imbarcazione, nel frattempo intervenuta. A bordo di quest'ultima, segnalava la posizione del secondo migrante che, successivamente, veniva issato a bordo, purtroppo privo di vita. Fulgido esempio di coraggio e di umana solidarietà.
Medaglia d'ArgentoLuogotenente Carica Speciale CCTosti PatrizioIl giorno 25 aprile 2021, in località Valcimarra del Comune di Caldarola (MC), interveniva, unitamente ad un collega, per soccorrere un uomo privo di sensi che, rimasto bloccato su un'area interessata da un violento incendio, stava per essere raggiunto dalle fiamme. Nonostante le difficoltà respiratorie dovute al fumo e la presenza delle fiamme lungo il percorso, riusciva a portarlo al sicuro ed affidarlo ai sanitari nel frattempo intervenuti. Nella circostanza riportava sintomi da intossicazione acuta da fumo. Fulgido esempio di professionalità e di sprezzo del pericolo.
Medaglia d'ArgentoMaresciallo Ordinario GdFAngelo CastaldoIl giorno 20 marzo 2024, in Afragola (NA), libero dal servizio, mentre si trovava all'interno di un supermercato, notato un individuo con il volto coperto da un passamontagna che impugnando una pistola minacciava le cassiere intimando loro di consegnare l'incasso, approfittando in un attimo di disattenzione che aveva abbassato l'arma per prelevare il denaro, si qualificava e contemporaneamente si avventava su di lui ingaggiando una colluttazione al termine della quale riusciva a disarmare il malvivente, dopo averlo condotto all'esterno. Successivamente il rapinatore si dava alla fuga su di uno scooter guidato da un complice. Mirabile esempio di coraggio e di sprezzo del pericolo.
Medaglia d'ArgentoSovrintendente Capo P.S.Amodio UmileIl giorno 27 gennaio 2013, in località Castrovillari (CS) notiziato dalla centrale che un malvivente armato di coltello teneva in ostaggio un uomo, unitamente ad un collega interveniva sul posto. Mentre il malfattore cercava di portare dei fendenti all'uomo, si gettava sull'aggressore, allontanando nel contempo l’ostaggio, e ingaggiando una violentacolluttazione, al termine della quale con l’ausilio del collega riusciva a bloccarlo, pur essendo rimasto ferito alle mani dai colpi di coltello. Mirabile esempio di altruismo e di sprezzo delpericolo.
Medaglia d'ArgentoVicebrigadiere GdFVaudo GiovanniIl giorno 29 luglio 2023, presso uno stabilimento balneare di Gaeta (LT), libero dal servizio, dopo aver notato, a circa 200 metri dal bagnasciuga, una persona trascinata dalla corrente e più volte sopraffatta dal mare, immediatamente si precipitava in acqua. Durante l'avvicinamento al soggetto, il militare cercava di attirare l'attenzione dei bagnanti vicini, al fine di richiedere ausilio e l'intervento di un'ambulanza. Raggiunta la malcapitata, ne sollevava il corpo per evitare l'ingestione di acqua e salvaguardare le vie aeree. Giunto a riva, il militare, compresa l'eccezionale gravità della situazione e appurato di non aver alcun altro aiuto disponibile, iniziava la procedura di rianimazione, e riusciva a liberare le vie respiratorie e ripristinare il battito cardiaco. La persona infortunata successivamente si risvegliava in discrete condizioni di salute, presso l'ospedale ove era stata trasportata. Mirabile esempio di generosità e di umana solidarietà.
Medaglia d'ArgentoCarabiniere SceltoQuarta GiordanoIl giorno 27 Gennaio 2025, ad Arco (TN), nel corso di un servizio perlustrativo interveniva ove era stata segnalata la presenza di una giovane donna con intenti suicidi. Avendo notato che la donna era aggrappata al condotto di scolo delle acque piovane con un piede sospeso nel vuoto ad un’altezza di circa sette metri scavalcava con prontezza una recinzione, andando a posizionarsi, consapevole del pericolo per la propria incolumità, sotto la traiettoria di caduta della donna. Allorquando la stessa, ormai stremata, lasciava la presa, riusciva ad afferrarla, attenuandone l’impatto contro il suolo con il proprio corpo, A seguito dell’occorso, infatti la giovane riportava lesioni guaribili in 4 giorni, mentre il militare veniva sottoposto a cure sanitarie e dimesso con una prognosi di 13 giorni. Mirabile esempio di coraggio e di sprezzo del pericolo.
Medaglia d'ArgentoCarabiniereSalvarezza AngeloIl giorno 25 aprile 2021, in località Valcimarra del Comune di Caldarola (MC), interveniva, unitamente ad un collega, per soccorrere un uomo privo di sensi che, rimasto bloccato su un'area interessata da un violento incendio, stava per essere raggiunto dalle fiamme. Nonostante le difficoltà respiratorie dovute al fumo e la presenza delle fiamme lungo il percorso, riusciva a portarlo al sicuro ed affidarlo ai sanitari nel frattempo intervenuti. Nella circostanza riportava sintomi da intossicazione acuta da fumo. Fulgido esempio di professionalità e di sprezzo del pericolo.
Medaglia di BronzoLuogotenente Carica Speciale GdFBarbani MarcoIl giorno 21 agosto 2024, mentre si trovava in vacanza con la famiglia nel Comune di Cavo, località Cala Seregola - Isola d'Elba (LI), dopo aver sentito suonare più volte l'allarme di un piccolo chiosco vicino alla spiaggia, apprendeva che era stata avvistata una donna in acqua che non riusciva a rientrare a riva a causa delle forti correnti. Stante l'assenza di personale di salvataggio, prontamente si tuffava per soccorrerla; portatosi in prossimità della donna, apparentemente priva di sensi, con l'ausilio di altro bagnante nel frattempo sopraggiunto, cercava di rientrare a riva nonostante il mare mosso. Tentativo portato a termine con successo, nonostante le enormi difficoltà.
Medaglia di BronzoMaresciallo Capo CCGagliardi TommasoIl giorno 6 febbraio 2016, in Roma, alla foce del Tevere, in servizio su motovedetta in località Fiumara Grande, non esitava a prestare soccorso ad una imbarcazione rimasta in panne che era stata spinta verso la scogliera dalla forte corrente. Nella circostanza si tuffava in acqua per soccorrere un anziano che era rimasto a prua del relitto ormai quasi tutto sotto il livello del mare. Il militare e il malcapitato venivano successivamente recuperati da un civile che li caricava a bordo del proprio natante.
Medaglia di BronzoAssistente P.S.Marongiu DanieleIl giorno 8 novembre 2024, in Sassari, veniva inviato dalla centrale unitamente ad un collega, sul ponte Rosello dal quale un uomo con propositi suicidi era in procinto di gettarsi. Nonostante le resistenze iniziali, riusciva ad instaurare un intenso scambio verbale con l’uomo, già al di là della balaustra, dopodiché con non poche difficoltà, avvicinatosi cautamente, riusciva finalmente ad afferrarlo ed a metterlo in sicurezza tenendolo avvinghiato e riportandolo al di qua della ringhiera.
Medaglia di BronzoAgente Scelto P.S.Basile ManuelIl giorno 5 ottobre 2023, mentre transitava in via Po a Roma, libero dal servizio e privo dell'armamento dovendosi sottoporre ad una visita medica, udiva delle grida d'aiuto dall'androne di un palazzo. Allertato, decideva di entrare nell’appartamento indicato da alcune persone antistanti. All’interno, risultato essere uno studio medico, trovava una persona che stava percuotendo a terra un uomo, medico di fama, ormai privo di conoscenza. A quel punto gli urlava di fermarsi e considerata la presenza di alcuni pazienti, intavolava con l'aggressore un dialogo convincendolo ad uscire dallo studio. A seguito dell'arrivo dei soccorsi e alla vista del malcapitato soccorso in barella, il malvivente si scagliava nuovamente sul ferito con l'intento di proseguire il pestaggio. A quel punto interveniva con decisione cingendo l’uomo alle spalle riuscendo a bloccarlo definitivamente e ad arrestarlo.
Medaglia di BronzoAgente P.S.Sini AndreaIl giorno 8 novembre 2024, in Sassari, veniva inviato dalla centrale unitamente ad un collega, sul ponte Rosello dal quale un uomo con propositi suicidi era in procinto di gettarsi. Nonostante le resistenze iniziali, riusciva ad instaurare un intenso scambio verbale con l’uomo, già al di là della balaustra, dopodiché con non poche difficoltà, avvicinatosi cautamente, riusciva finalmente ad afferrarlo ed a metterlo in sicurezza tenendolo avvinghiato e riportandolo al di qua della ringhiera.