FONDAZIONE CARNEGIE PER GLI ATTI DI EROISMO

 

RICONOSCIMENTI CONCESSI NELLA SEDUTA DEL 19 giugno 2010

 

 

Medaglia d’oro

 

 

Maresciallo Capo ANDREA ANGELUCCI

Motivazione: "Il giorno 1° ottobre 2009, in località Volperino del comune di Foligno (PG), nel corso di un’ imponente caccia all’uomo finalizzata alla ricerca di un malvivente che aveva già investito con un’auto due militari, incurante del rischio, individuatolo a bordo di un veicolo rubato, si poneva al centro della strada per costringerlo a fermarsi, ma veniva da questi proditoriamente investito, riportando gravissime lesioni che ne causavano la morte.

Mirabile esempio di coraggio e di sprezzo del pericolo, spinti fino all’estremo sacrificio."

 

Sottocapo I classe M.M. PASQUALE NERI

Motivazione: "In occasione della tragica alluvione dell’ottobre 2009 presso Messina, dopo essere riuscito a mettere in salvo diversi parenti, tra i quali uno zio invalido ed una anziana vicina di casa, avendo udito piangere un bimbo, nel tentativo di rintracciarlo veniva colpito a morte dall’esplosione di un tubo di gas metano. Neanche trentenne perdeva così la vita, preclaro esempio di generosità e di sprezzo del pericolo."

 

 

Medaglia d’argento

 

 

Maresciallo A. s. UPS FRANCESCO BOCCOLACCI

Motivazione: "Il giorno 19 gennaio 2009, in località “Mulino Buscherini” del Comune di Civitella di Romagna (FC), interveniva nei pressi di un ponte sul fiume Bidente ove era stata segnalata una persona, aspirante suicida, che si era gettata in acqua. Prontamente si tuffava nelle gelide e profonde acque del fiume e dopo aver nuotato per circa 12 metri raggiungeva l’uomo. Ormai esausto, veniva raggiunto in acqua da altro militare che traeva a riva il malcapitato.Mirabile esempio di umana solidarietà."

 

Appuntato Scelto DOMENICO DE BENEDICTIS

Motivazione: "Il giorno 19 gennaio 2009, in località “Mulino Buscherini” del Comune di Civitella di Romagna (FC), interveniva nei pressi di un ponte sul fiume Bidente ove era stata segnalata una persona, aspirante suicida, che si era gettata in acqua.

Poiché altro militare si era gettato in acqua in suo soccorso e vedendo che, ormai esausto, non riusciva a portare a riva l’uomo, si gettava anch’egli in acqua, riuscendo a trarre in salvo il malcapitato. Mirabile esempio di umana solidarietà."

 

 

 

Medaglia di bronzo

 

 

Brigadiere Capo LUCIANO LOCCI

Motivazione: "Il giorno 11 Maggio 2008, in Alessandria, interveniva presso un edificio ove si era verificata una violenta deflagrazione prodotta da una fuga di gas.

Nonostante il denso fumo ed il rischio di crolli, coraggiosamente penetrava nell’appartamento interessato dall’esplosione, riuscendo a localizzare ed a portare all’esterno in salvo, un anziano, gravemente ustionato."

 

Agente Scelto SALVATORE SERGIO FLORIO

Motivazione: "Il giorno 28 febbraio 2008, in Ventimiglia (Imperia), libero dal servizio, informato che una donna era in procinto di annegare nelle acque antistanti uno stabilimento balneare, si aggregava come Volontario del Soccorso all’equipaggio, raggiungeva la zona e si gettava in acqua. Mentre era in procinto di trarre in salvo la donna, improvvisamente una serie di onde anomale portavano i due sott’acqua per alcuni istanti.

Riemerso e raggiunto a stento un salvagente lanciatogli dai Vigili del Fuoco, riusciva a portarsi a riva trascinando il corpo inerte della donna.Veniva quindi ricoverato in ospedale per alcuni giorni, mentre la donna decedeva."

 

Vice Brigadiere GIAMPIERO ATZERI

Motivazione: "Il giorno 26 novembre 2008, in Elmas (Cagliari), avendo assistito ad un grave incidente stradale nel quale una donna era rimasta incastrata nell’abitacolo dalla propria autovettura, prontamente la liberava dalle lamiere contorte, incurante del pericolo di una possibile deflagrazione, e la portava in salvo appena prima che le fiamme avvolgessero l’autovettura."

 

 

Agente Scelto ROBERTO LATINO

Motivazione: "La notte del 1° gennaio 2009, in Catania, interveniva unitamente ad un collega nella zona ove un individuo armato stava minacciando alcune persone.Essendo stato assalito con pugni e calci ingaggiava una violenta colluttazione, al termine della quale l’uomo ed i suoi fiancheggiatori venivano bloccati anche con l’ausilio di altre pattuglie."

Agente Scelto ANGELO GRACI Stessa motivazione di Latino.

 

Appuntato Scelto ANGELO MARCO VALENZISI

Motivazione: "Il giorno 9 agosto 2008, in località Punta Secca di Santa Croce Camerina (RG), libero dal servizio, mentre si trovava sulla spiaggia udiva delle grida di un uomo che chiedeva aiuto per soccorrere una persona in pericolo in acqua.Prontamente si tuffava e nonostante la violenza delle onde, riusciva a raggiungere il malcapitato ed a trarlo in salvo."

 

 

 

Attestati di benemerenza

 

 

Appuntato Scelto ROBERTO MANCINI

Motivazione: "Il giorno 18 febbraio 2009, in Cagliari, interveniva nei pressi del terrazzo monumentale denominato “Bastione di Saint Remy”, ove una persona minacciava di lanciarsi nel vuoto da un cornicione ad oltre 20 mt. di altezza. Dopo aver tentato inutilmente di dissuaderlo, sporgendosi pericolosamente dal cornicione, con uno scatto riusciva ad afferrarlo per un braccio, nonostante questi si divincolasse. Intuito il pericolo in cui erano entrambi, interveniva in suo soccorso un altro militare, che bloccava definitivamente l’uomo."

 

Carabiniere Scelto DOMENICO PASSARIELLO

Motivazione: "Il giorno 18 febbraio 2009, in Cagliari, interveniva nei pressi del terrazzo monumentale denominato “Bastione di Saint Remy”, ove una persona minacciava di lanciarsi nel vuoto da un cornicione ad oltre 20 mt. di altezza. Poiché altro militare era riuscito ad afferrarlo, ma si trovava in situazione di pericolo, prontamente interveniva bloccando definitivamente l’uomo."

 

Maresciallo Capo GREGORIO CAPRIFICO

Motivazione: "Il giorno 24 luglio 2009, in località Santa Maria al Bagno – Marina di Nardò (Lecce), udita una forte deflagrazione e delle grida di aiuto provenire da un’abitazione, prontamente raggiungeva lo stabile ove al piano terra si intravedevano le fiamme. Entrato nei locali, unitamente ad un collega, riusciva a portare all’esterno un uomo parzialmente ustionato, cui prestava i primi soccorsi."

Agente di P.M.GIOVANNI CIONI Stessa motivazione di Caprifico.

 

Carabiniere Scelto PANTALEO DE GIORGI

Motivazione: "Il giorno 26 novembre 2007, presso l’Isola del Giglio (Grosseto), libero dal servizio, appreso che un’eliambulanza con a bordo quattro persone a causa di un’avaria si stava inabissando a circa un miglio dalla costa, unitamente ad altro militare prontamente si recava con l’imbarcazione in dotazione verso il punto di inabissamento dell’elicottero. Malgrado l’oscurità riusciva ad individuare dapprima due naufraghi, che affidava per il trasporto ad un’imbarcazione della Protezione Civile, quindi proseguiva le ricerche degli altri due che venivano poi ricoverati presso l’Ospedale Civile."

Appuntato MARCO SOLDATESCHI Stessa motivazione di De Giorgi.

 

Brigadiere Capo ANTONIO DESOGUS

Motivazione: "Il giorno 16 aprile 2007, in Cagliari, interveniva unitamente ad altri militari in uno stabile ove era scoppiato un violento incendio che si era propagato anche alle autovetture in sosta nel parcheggio. Constatata la presenza di numerose persone bloccate all’interno, si introduceva nell’edificio, riuscendo a portare in salvo diverse persone. Successivamente collaborava con i VV. F., nel frattempo intervenuti, per sgomberare decine di famiglie."

Vice Brigadiere SALVATORE MUSCAS

Vice Brigadiere GRAZIANO MURA

Appuntato Scelto IGNAZIO SENES

Appuntato Scelto MAURO MARTIS

Appuntato FRANCESCO PAOLO BARRILE Stessa motivazione di Desogus.

 

Agente di Polizia Municipale PAOLA MEMMO

Motivazione: "Il giorno 15 dicembre 2008, in Ortona (Chieti), accortasi che da una gru stavano cadendo dei mattoni addosso ad una sua collega, con mossa repentina e con grave rischio, la attirava a sé, mettendola in salvo."

 

Caporale maggiore Capo (USP) SALVATORE D’APICE

Motivazione: "Il giorno 14 febbraio 2008, in Napoli, notata un’autovettura ferma che bloccava il traffico, si avvicinava scorgendo un uomo accasciato all’interno. Notata la copiosa fuoriuscita di sangue, si poneva alla guida del mezzo per trasportarlo al pronto soccorso. Il tempestivo trasporto del ferito risultava provvidenziale per l’intervento dei sanitari che dopo un delicato intervento lo dichiaravano fuori pericolo."

 

Sono inoltre state inviate lettere di apprezzamento per i gesti da loro compiuti, ai sigg. Vincenzo Tana, Giuseppe Meo e Alberto Marrone.