FONDAZIONE CARNEGIE PER GLI ATTI DI EROISMO

 

RICONOSCIMENTI CONCESSI NELLA SEDUTA DEL 13 GIUGNO 2009

 

 

 

Medaglia d’oro

 

Carabiniere Scelto SCHIATTARELLA DARIO

Motivazione: “Il giorno 24 luglio 2007, in Peschici (FG), libero dal servizio, si impegnava unitamente ad altro personale nell’opera di spegnimento di un incendio di vaste proporzioni, quindi, incurante del, pericolo e nonostante il fortissimo calore, riusciva ad azionare i dispositivi di sicurezza di una cisterna piena di combustibile, scongiurando una pericolosissima esplosione. Preclaro esempio di coraggio e di umana solidarietà.”

 

 

Medaglia d’argento

 

 

Maresciallo Aiutante s. UPSANGIULLI DOMENICO

Motivazione: “Il giorno 24 luglio 2007, in Peschici (FG), si impegnava unitamente ad altro personale nell’opera di spegnimento di un incendio di vaste proporzioni, ed addentrandosi coraggiosamente con l’autovettura tra le strade in fiamme, riusciva a mettere in salvo numerose persone. Mirabile esempio di coraggio e di sprezzo del pericolo.”

Carabiniere Scelto RUSSO MICHELE stessa motivazione di Angiulli

 

 

Vice Brigadiere DONNARUMMA ALBERTO

Motivazione: “Il giorno 24 luglio 2007, in Peschici (FG), libero dal servizio, si impegnava unitamente ad altro personale nell’opera di spegnimento di un incendio di vaste proporzioni, riuscendo a trarre in salvo numerose bambini. Mirabile esempio di coraggio e di sprezzo del pericolo.”

 

Assistente volontario CELENZA PASQUALE

Motivazione: “Il giorno 3 aprile 2008, in Vasto (Chieti), mentre aiutava ad attraversare sulle strisce pedonali due bambine accompagnate dal loro padre, notata una vettura sopraggiungere in loro direzione senza frenare, vista una delle due bambine, proprio sulla traiettoria dell’automobile, si lanciava in avanti frapponendosi tra l’auto e la bambina e riportando nella circostanza la frattura della clavicola. Mirabile esempio di coraggio e di sprezzo del pericolo.”

 

Appuntato Scelto GELONE ANTONINO

Motivazione: “Il giorno 21 giugno 2007, in Sciacca (Agrigento), libero dal servizio, attratto dalle grida di aiuto di una donna in procinto di annegare insieme a due bambini, prontamente si tuffava in acqua.I tre si aggrappavano al soccorritore che con enormi sforzi fisici, alternando la presa della donna e dei bambini per farli respirare a turno, riusciva a lasciare temporaneamente su alcuni scogli la donna ed a portare a riva i bambini e successivamente, pur esausto, a tornare indietro per recuperare la donna. Nobile esempio di coraggio e di umana solidarietà.”

 

 

Medaglia di bronzo

 

 

Maresciallo Capo CANU PIETRO LUIGI

Motivazione: “Il giorno 16 luglio 2007, in Fossano (Cuneo), interveniva unitamente ad altro personale presso uno stabilimento industriale ove si era verificata una forte esplosione,provvedendo a trarre in salvo numerose persone, in particolare due operai gravemente ustionati, nonostante le fiamme avessero invaso i locali e nonostante la reale possibilità di ulteriori esplosioni.”

Maresciallo Ord. IMPERATORI STEFANO

Maresciallo A.s. UPSCATALDI CARMELO

AppuntatoDE MARTIS WALTER ANTONIO

Carabiniere Scelto DI FATTA GIUSEPPE

stessa motivazione di Canu

 

 

Diplomi di benemerenza

 

Maresciallo Capo CC. DE BATTISTA FABRIZIO

Motivazione: “Il giorno 2 giugno 2006, in Roccabascerana (Avellino), interveniva in una delicata situazione nella quale un uomo armato minacciava di suicidarsi, e, nonostante la resistenza opposta, riusciva non solo a disarmarlo, ma anche a convincerlo a desistere per il futuro dal porre in essere tali insani gesti.”

 

Appuntato Scelto CORRIAS CLAUDIO

Motivazione: “Il giorno 7 dicembre 2007, in Tornolo (Pr), libero dal servizio, accortosi che si era sviluppato un pericoloso incendio in una vicina abitazione, prontamente interveniva.Poiché l’intero edificio di tre piani era avvolto dalle fiamme, e dal terzo piano l’anziano proprietario chiedeva di essere soccorso, lo invitava a scendere al primo piano e munitosi di una scala a pioli raggiungeva l’uomo, ustionato, e riusciva ad aiutarlo a scendere.Successivamente, informato che all’interno vi era anche la moglie dell’uomo, tornava nell’abitazione e raggiunta la donna in evidente stato confusionale, la faceva scendere dalla medesima scala.”

 

Carabiniere Scelto TARTAGLIA TONI

Motivazione: “Il giorno 1° aprile2007, in S. Marco in Lamis (Foggia), informato dello scoppio di un incendio in un’abitazione, prontamente raggiungeva l’edificio e, appreso che al primo piano si trovava un anziano, abbatteva la porta d’ingresso e addentratosi nei locali saturi di fumo, individuava l’uomo privo di sensi a terra e lo portava in salvo. Successivamente, con altro personale, rientrava nell’abitazione per portare all’esterno due bombole di gas.”

Carabiniere ANTICO ARCANGELO

stessa motivazione di Tartaglia

 

Appuntato Scelto SIMONE PAOLO

Motivazione: “Il giorno 10 maggio 2008, in Monopoli (Bari), libero dal servizio, informato che un’onda anomala aveva colpito un’imbarcazione che stava per inabissarsi con quattro ragazzi a bordo, prontamente salpava con un gommone, unitamente ad altro animoso, riuscendo ad individuare l’imbarcazione.Dopo estenuanti tentativi, nonostante il maltempo, riusciva coraggiosamente a trarre in salvo tutti gli occupanti.”

 

Sig. PELLECCHIA FABIO

Motivazione: “Il giorno 10 maggio 2008, in Monopoli (Bari), informato che un’onda anomala aveva colpito un’imbarcazione che stava per inabissarsi con quattro ragazzi a bordo, prontamente salpava con un gommone, unitamente ad un carabiniere, riuscendo ad individuare l’imbarcazione e collaborando a trarre in salvo tutti gli occupanti.”

 

Carabiniere scelto SANACORE NICOLO’

Motivazione: “Il giorno 8 maggio 2008, in Serramanna (Cagliari), libero dal servizio, si introduceva unitamente ad un collega in un’abitazione ove era scoppiato un violento incendio e nonostante il fumo e le fiamme, riusciva a portare in salvo il proprietario bloccato all’interno dell’abitazione. Nella circostanza riportava una leggera intossicazione da fumo.”

 

Carabiniere ERRICO GIUSEPPE

Motivazione: “Il giorno 8 maggio 2008, in Serramanna (Cagliari), libero dal servizio, si introduceva unitamente ad un collega in un’abitazione ove era scoppiato un violento incendio e nonostante il fumo e le fiamme, riusciva a portare in salvo il proprietario bloccato all’interno dell’abitazione.”

 

Primo Maresciallo LABELLA FRANCESCO

Motivazione: “Il giorno 10 agosto 2002, in Manfredonia (Foggia), mentre libero dal servizio si trovava presso uno stabilimento balneare, notata una persona in acqua in evidente difficoltà a causa del mare molto mosso, si immergeva coraggiosamente nelle acque torbide ed agitate, raggiungendo l’uomo ormai allo stremo delle forze e riuscendo a portarlo in salvo a riva.”

 

Assistente Capo Polstato VALENTI ROBERTO

Motivazione: “Il giorno 15 giugno 2008, in Roma, informato che nel vicino parco di Forte Prenestino uno spacciatore extracomunitario aveva esploso un colpo d’arma da fuoco, perlustrava la zona e poi unitamente ad altro personale, con la consapevolezza di dover affrontare una persona armata e pericolosa, individuava il soggetto e gli intimava di gettare l’arma: Questi invece esplodeva un altro colpo, prima di darsi alla fuga, durata qualche giorno.”

 

Vice Questore Aggiunto Polstato FRANCO ANTONIO

Motivazione: “Il giorno 15 giugno 2008, in Roma, libero dal servizio, informato che nel vicino parco di Forte Prenestino uno spacciatore extracomunitario aveva esploso un colpo d’arma da fuoco, e successivamente un altro contro due poliziotti, assumeva immediatamente la direzione delle operazioni, che si concludevano dopo alcuni giorni con la cattura del pericoloso malvivente.”

 

Agente scelto Polstato DONNINELLI DAVIDE

Motivazione: “Il giorno 15 giugno 2008, in Roma, unitamente ad altro personale, partecipava con coraggio e perizia alla ricerca di un pericoloso spacciatore che aveva esploso un colpo d’arma da fuoco contro alcuni poliziotti.”

Assistente Polstato PACIFICO ALESSIO

Assistente capo Polstato SABATINI ALESSANDRO

Agente scelto DIANA MARCO

stessa motivazione di Donninelli

 

Sostituto Commissario S.U.P.S. DI RUZZA VINCENZO

Motivazione: “Il giorno 15 giugno 2008, in Roma, informato che nel vicino parco di Forte Prenestino uno spacciatore extracomunitario aveva esploso un colpo d’arma da fuoco, perlustrava la zona e poi unitamente ad altro personale, con la consapevolezza di dover affrontare una persona armata e pericolosa, individuava il soggetto e gli intimava di gettare l’arma: Questi invece esplodeva un altro colpo, prima di darsi alla fuga, durata qualche giorno.”

Ispettore Capo Polstato SORICHILLI LUIGI

Assistente Capo Polstato DE SANTIS PATRIZIA

Assistente Polstato PENZO ANDREA

stessa motivazione di Di Ruzza

 

 

Questore BONTEMPI MASSIMO

Motivazione: “Il giorno 14 novembre 2005, in Arezzo, unitamente ad altro personale, con grande coraggio e professionalità iniziava una serrata caccia all’uomo nei confronti di un pericoloso malvivente armato, e la concludeva abilmente senza spargimenti di sangue.”

Vice Questore DALPIAZ MARCO

Vice Sovrintendente Polstato BONELLI UGO

stessa motivazione di Bontempi