FONDAZIONE CARNEGIE PER GLI ATTI DI EROISMO

RICONOSCIMENTI CONCESSI NELLA SEDUTA DEL 10 DICEMBRE 2013

 

 

 

Medaglia d’argento

 

Maggiore Pilota  ALESSANDRO  ANTICO

Motivazione: “Il giorno 5 aprile 2012, in Bitritto (BA), mentre libero dal servizio si trovava presso la propria abitazione, accortosi di un violento incendio divampato nello stabile adiacente al suo, prontamente scavalcava il cancello e si introduceva nell’alloggio in preda alle fiamme ed al fumo, riuscendo a mettere in salvo una donna ed i suoi figlioletti.” 

 

Sovrintendente Capo  P.S.  FABIO  FRANCHINI

Motivazione: “Il giorno 28 giugno 1999, in Livorno, inviato presso uno stabile ove una ragazza di 14 anni, scavalcato il parapetto del terrazzo condominiale, era salita sul cornicione, minacciando di gettarsi nel vuoto, immediatamente saliva sul terrazzo, cercando di convincere la giovane a desistere dal compiere l’insano gesto.  Visto che il dialogo non aveva successo, scavalcava il parapetto e saliva anch’egli sul cornicione continuando a parlarle, fino a quando, approfittando di un momento di distrazione, con uno scatto fulmineo la afferrava e poi con l’ausilio di altro operatore, riusciva a trarla in salvo.”

 

Sovrintendente P.S.  GIUSEPPE  GALLINA

Motivazione: “Il giorno 25 gennaio 2013, in località Bidasio di Nervesa della Battaglia (TV), lungo la Strada Statale 13, dopo aver fermato il conducente di un autocarro, in evidente stato di ebbrezza, che visibilmente agitato, si avvicinava ad un canale sito nelle vicinanze e poi si lanciava in acqua,  pur non sapendo nuotare, si gettava nel canale reggendosi ad un ramo sporgente, cercando di afferrare l’uomo, e riuscendo con grande difficoltà, anche a causa del buio, ad avvicinarlo a riva, ove con l’ausilio di altro poliziotto veniva posto in salvo.”

 

Assistente Capo  P.S.  ALESSIO  RIGHETTI

Motivazione: Il giorno 12 aprile 2013, in località Torre Fossa (FE), di pattuglia su un raccordo autostradale, notata una donna che dopo aver scavalcato la recinzione, stava per gettarsi sulla strada sottostante, immediatamente invertiva la marcia, fermava il mezzo e scavalcato il guard-rail si arrampicava sul terrapieno raggiungendo un sottile cordolo di cemento, unica via per raggiungere la donna. Appena la donna, visto il poliziotto, si lasciava cadere, questi le afferrava un braccio e con enorme sforzo riusciva a fermarne la caduta ed a riposizionarla sul cordolo, fino all’arrivo dei rinforzi.”

 

Assistente P.S.  MARINO  FEDELE

Motivazione: Il giorno 29 maggio 2008, in Milano, inviato unitamente ad un collega presso un’abitazione nella quale una donna aveva manifestato propositi suicidi, individuato l’appartamento, notava la donna che, scavalcata la ringhiera del balcone, si lanciava nel vuoto. Coraggiosamente allora, per evitare che la donna si schiantasse al suolo, si frapponeva con il proprio corpo, attutendo l’impatto. Entrambi riportavano nella circostanza lesioni non gravi.”

 

 

 

Medaglia di bronzo

 

Colonnello Guardia di Finanza  PATRIZIO  VEZZOLI

Motivazione: “Per una pluralità di interventi attuati con coraggio e professionalità, tra i quali quello compiuto Il giorno 5 giugno 2006, in Pescara, nel corso del quale dopo lunga trattativa, riusciva a convincere un uomo che si era incatenato e minacciava il suicidio brandendo un bisturi, a recedere dall’insano gesto, dimostrando particolare spirito di solidarietà e di audacia.”

 

Aviere Capo  SALVATORE  PALAZZO

Motivazione: Il giorno 19 luglio 2009, in località Marina di Gizzeria (CZ), accortosi della presenza in mare di una ragazza in gravi difficoltà la quale incurante dei segnali di pericolo si era tuffata in acqua, nell’indifferenza degli altri bagnanti si gettava in acqua e con notevoli sforzi e difficoltà riusciva ad afferrare la ragazza ed a trarla in salvo a riva, ove le prestava i primi soccorsi.”

 

Assistente Capo P.S.  FABRIZIO  SPEDALE

Motivazione: “Il giorno 26 marzo 2011, in Palermo, richiamato dalle grida di alcune persone che indicavano, al sesto piano di uno stabile, una donna che minacciava di gettarsi di sotto, notava che effettivamente la donna era in uno stato visibile di agitazione e sembrava avere in braccio un neonato. Informata la centrale, unitamente ad un collega saliva al sesto piano ed abbatteva a spallate la porta. Entrato nell’appartamento, scorgeva sul ciglio del terrazzo la donna che proferiva frasi insensate con in braccio la figlioletta di pochi mesi.  Mentre il collega si poneva davanti alla donna iniziando un dialogo volto a farla desistere dall’insano gesto, egli si portava alle spalle della donna esponendosi sull’orlo del terrazzo al di fuori del parapetto, ed approfittando di un suo momento di distrazione, la afferrava e la conduceva in sicurezza."

 

Maresciallo Capo   Carabinieri  ALDO  PETRILLO

Motivazione: “Il giorno 2 febbraio 2010, in Ramacca (CT), intervenuto presso un ripetitore alto circa 10 metri, in cima al quale si era arrampicato un extracomunitario che minacciava di volersi lanciare nel vuoto, cercava in tutti i modi di convincere l’uomo a scendere, inutilmente. Alla fine, conscio del rischio, decideva di salire anch’egli sul pilone e, nonostante il precario equilibrio, riusciva ad immobilizzarlo ed a trasportarlo a terra in spalla.

 

 

 

Attestato di benemerenza

 

 

Assistente Capo  P.S.  ANDREA  PIERLEONI

Motivazione: “Nella notte del 17 marzo 2000, in località Furlo nel comune di Fermignano (PS), mentre percorreva la Superstrada S.S.3 Variante, notata una vettura procedere contromano sulla propria carreggiata, dopo essersi accertato che non sopraggiungessero altri veicoli, riusciva, pur privo di qualsiasi strumento di segnalazione, a fermare l’auto ed a farla deviare nella direzione giusta, utilizzando un by-pass centrale. ”

 

Sovrintendente P.S. GASPARE AIELLO

Motivazione: “La notte del 12 luglio 2011, in Sondrio, intervenuto con altri colleghi presso uno stabile ove era stato segnalato un incendio, notava fiamme fuoriuscire da un appartamento al 5° piano. Salite le scale, entrava nonostante il denso fumo all’interno dell’appartamento e portava in salvo in rapida successione dapprima  una donna in stato di semincoscienza e successivamente un uomo privo di sensi.”

Assistente Capo P.S. MARCO FALDARINI  Stessa motivazione di AIELLO 

 

Assistente P.S. MICHELE MASSARO 

Motivazione: “La notte del 12 luglio 2011, in Sondrio, intervenuto con altri colleghi presso uno stabile ove era stato segnalato un incendio, notava fiamme fuoriuscire da un appartamento al 5° piano. Salite le scale, dapprima provvedeva a far evacuare lo stabile, quindi entrava nonostante il denso fumo all’interno dell’appartamento e portava in salvo un uomo privo di sensi.”

Assistente P.S. GIOVANNI MAIORANO  Stessa motivazione di MASSARO

Agente Scelto P.S. INNOCENZO ACCARDI  Stessa motivazione di MASSARO 

 

 

E' inoltre stata inviata lettera di apprezzamento, per il gesto da lui compiuto, a

Ispettore Superiore Corpo Polizia Penitenziaria  DOMENICO  BROGNA