FONDAZIONE CARNEGIE PER GLI ATTI DI EROISMO

 

RICONOSCIMENTI CONCESSI NELLA SEDUTA DEL 10 dicembre 2010

 

 

 

Medaglia d’argento

 

 

 

Caporale UFP1 MARIA STELLA TORTORA

Motivazione: ”Il giorno 30 aprile 2010, in Castrocielo (FR), libera dal servizio, notava in un’area di servizio un'autovettura ribaltatasi a seguito di incidente. Nonostante il pericolo di un'esplosione, dato il fuoriuscire di fiamme dall'auto, prontamente interveniva riuscendo a trarre dall'abitacolo la conducente, ferita. Successivamente con mezzi di fortuna provvedeva a bloccarle il braccio fratturato, confortandola fino all'arrivo dei soccorsi. Mirabile esempio di coraggio e di umana solidarietà.”

 

 

 

Medaglia di bronzo

 

 

Appuntato MASSIMO MAROTTA

Motivazione: "Il giorno 10 marzo 2008, in Milano, mentre si trovava in un pubblico esercizio, avendo assistito ad un tentativo di rapina, nonostante il bandito rivolgesse una pistola alternativamente contro di lui e contro il titolare dell’esercizio, invitava il rapinatore a desistere, quindi si qualificava, provocando la fuga del bandito. Successivamente si poneva all’inseguimento del malvivente nonostante questi gli puntasse l’arma contro, e dopo una serie di colluttazioni riusciva a bloccarlo ed a trarlo in arresto."

 

Maresciallo Ordinario MASSIMO ESPOSITO

Motivazione: “Il giorno 16 agosto 2008, in Castellabate (SA), libero dal servizio, avendo udito delle richieste di soccorso mentre si trovava con dei familiari lungo la battigia, notate due persone in evidente difficoltà in acqua, prontamente si tuffava raggiungendo la prima persona. Questa, avendolo rassicurato di poter raggiungere la barriera frangionde, lo pregava altresì di dedicarsi all’altra persona, tra l’altro portatore di handicap. Pertanto riprendeva a nuotare in direzione dell’altro bagnante e nonostante le obiettive difficoltà dell’intervento, riusciva a portarlo in sicurezza, poi con l’ausilio di una ciambella di salvataggio lanciatagli dai bagnini, a trarlo in salvo a riva.”

 

Brigadiere ANTONINO PIRAINO

Motivazione: “Il giorno 10 agosto 2008, presso la spiaggia di Briatico (VV), in licenza di convalescenza dopo aver subito un delicato intervento, notati i familiari di un uomo che chiedevano aiuto per il loro congiunto in evidente pericolo in acqua date le proibitive condizioni del mare, prontamente si tuffava dopo aver legato un salvagente ad una corda, raggiungendo il malcapitato a circa 20 metri dalla riva. Successivamente con grosse difficoltà lo traeva in salvo a riva.”

 

Brigadiere MARCELLO DIANA
Motivazione: “Il giorno 22 ottobre 2008, in Capoterra (CA), a seguito di eccezionali precipitazioni con conseguenti allagamenti che tra l’altro provocavano la morte di 5 persone, interveniva, unitamente ad altri militarii, in località Poggio dei Pini, ove era stata segnalata la presenza di alcuni automobilisti intrappolati all’interno della propria vettura. Individuata l’auto semisommersa dall’acqua e impossibilitato ad aprire le portiere, bloccate da alcuni massi, riusciva dopo estenuanti tentativi a spostare l’auto di quanto necessario ad aprire uno sportello, traendo in salvo le due occupanti la vettura, appena prima che un’ala di un ponte crollasse travolgendo l’automobile.”

Vice Brigadiere LORENZO SCANFERLA

Vice Brigadiere GIANFRANCO SALE stessa motivazione di Diana

 

Vice Brigadiere GIOVANNI SOLLA
Motivazione: “Il giorno 22 ottobre 2008, in Capoterra (Ca), a seguito di eccezionali precipitazioni con conseguenti allagamenti che tra l’altro provocavano la morte di 5 persone, raggiungeva unitamente ad altri militari la zona tra Cagliari e Capoterra, ove una vettura in bilico sul ciglio di una voragine stava scivolando con a bordo una donna che invocava aiuto. Con perizia e coraggio, nonostante la corrente travolgesse il mezzo facendo precipitare tutti in acqua, con un’operazione congiunta raggiungeva la donna e la portava in salvo.”

Appuntato Scelto GIUSEPPE PALLA

Appuntato Scelto VINCENZO RESCIGNO

Appuntato MARCELLO LAI
stessa motivazione di Solla

 

Appuntato Scelto GIUSEPPE SALEMI

Motivazione: "Il giorno 16 luglio 2009, in Cagliari, nel corso di un controllo sotto un cavalcavia, mentre il capo equipaggio era impegnato nell’identificazione di una persona, notava nelle vicinanze un giovane supino con ancora infilata nel braccio una siringa. Resosi conto che il giovane era ormai agonizzante, nonostante il pericolo di contagi e la sporcizia diffusa, gli ripuliva il viso praticandogli la respirazione bocca a bocca ed un massaggio cardiaco che risultavano fondamentali per salvare la vita al malcapitato."

 

Brigadiere MARIO VASSALLO

Motivazione: "Il giorno 3 maggio 2009, in Civitella Roveto (AQ), si introduceva, unitamente ad altro militare, all’interno di un’abitazione in preda alle fiamme, riuscendo a portare in salvo l’anziano proprietario, che giaceva a terra privo di sensi. Successivamente rientrava nell’abitazione per portare all’esterno una bombola di gas incandescente."

Appuntato Scelto ANGELO ALBERTO POLSELLI stessa motivazione di Vassallo

 

Appuntato Scelto Guardia di Finanza FRANCESCO CATANIA

Motivazione: "Il giorno 12 giugno 2003, in località Cortellazzo (VE), libero dal servizio, attirato dalle grida di un turista che gli indicava la presenza di tre persone in alto mare in difficoltà, a causa del ribaltamento del proprio natante, si dirigeva sul posto a bordo di un’imbarcazione, riuscendo a trarre in salvo le tre persone, un padre a le sue due figliolette."

 

Appuntato Scelto EMANUELE INFURNA

Motivazione: "Il giorno 29 marzo 2009, in Scoglitti (RG), informato che un’imbarcazione con a bordo circa 150 extracomunitari non riusciva a raggiungere la riva, ed avendo notato che molte persone, compreso diversi bambini, si erano gettati in acqua, nonostante le avverse condizioni meteo marine non esitava a tuffarsi, riuscendo dopo estenuanti tentativi a trarne in salvo diversi. Successivamente, udite le grida di un altro malcapitato, lo raggiungeva e lo portava in salvo, rischiando di venire a sua volta travolto dall’elica dell’imbarcazione."

 

 

 

Attestati di benemerenza

 

 

Ispettore Capo P.S. CARMELO VINCI

Motivazione: "Il giorno 14 agosto 2008, presso la Tenuta Presidenziale di CastelPorziano (RM), libero dal servizio, notava un collega dare l’allarme e tuffarsi in mare dirigendosi verso un uomo in evidente difficoltà. Poichè anche una donna, poi identificata come moglie dell’uomo, si dirigeva in suo soccorso, ma a causa della forte corrente manifestava di essere anch’essa in difficoltà, prontamente si gettava in acqua e con non poche difficoltà riusciva a raggiungere la donna ed a trarla in salvo a riva, mentre il collega portava a buon fine il salvataggio dell’uomo."

 

Agente Scelto ROCCO MANDUZIO

Motivazione: "Il giorno 14 agosto 2008, presso la Tenuta Presidenziale di CastelPorziano (RM), avendo notato un uomo in evidente difficoltà in mare, prontamente si tuffava in suo soccorso e con non poche difficoltà riusciva a raggiungerlo ed a trarlo in salvo a riva."

 

Assistente Capo P.S. DANILO CIURLINO

Motivazione: "Il giorno 23 agosto 2009, in località Francavilla al Mare (CH), libero dal servizio, avendo notato alcune persone dirigersi di corsa verso la postazione del bagnino ed avendo udito delle grida di aiuto, resosi conto che vi erano persone in pericolo in acqua, prontamente si tuffava, riuscendo a raggiungere un ragazzo ed una ragazza che annaspavano ed a trarli in rapida successione al sicuro in acque basse, fino all'arrivo del bagnino che provvedeva a trasportarli a riva a bordo della sua imbarcazione."

 

Capo 1° Classe Cp. Np. EMILIO ANTONELLO BENINCASA

Motivazione: "Il giorno 19 luglio 2009, presso il porto di Carloforte (CA), libero dal servizio ed in compagnia della moglie in stato interessante, notato che da un'imbarcazione ormeggiata nei pressi un uomo colpito da malore era caduto rovinosamente in mare, prontamente raggiungeva il pontile e si gettava in acqua. Quindi lo afferrava e provvedeva ad issarlo sul pontile con l'aiuto di un'altra persona.

Successivamente, resosi conto che il malcapitato non presentava attività respiratoria, si prodigava nella rianimazione cardiopolmonare ed allertava il 118 per un sollecito intervento. "

 

Maresciallo Capo mare ANTONIO MIRARCHI

Motivazione: "Il giorno 15 luglio 2008, nelle acque antistanti la spiaggia di Catanzaro Lido, libero dal servizio, veniva attratto dalle grida di alcuni bagnanti che indicavano la presenza in mare di una persona in grave difficoltà. Prontamente si tuffava nonostante la profondità (circa 12 mt.) dell’acqua, e raggiuntolo a circa 50/60 metri dalla riva, lo traeva in salvo a riva, quando già stava perdendo i sensi."