FONDAZIONE CARNEGIE PER GLI ATTI DI EROISMO

RICONOSCIMENTI CONCESSI NELLA SEDUTA DEL 10 GIUGNO 2015

 

 

Medaglia d’oro

 

 

Tenente Colonnello CC    Fabio Federici

Motivazione: Il giorno 7 dicembre 2012, in Asti, non esitava ad entrare, solo, disarmato e senza giubbotto antiproiettile in un appartamento  ove un uomo teneva in ostaggio sotto la minaccia di una pistola la ex moglie e la figlia. In particolare, dopo il fallito tentativo di altro militare di liberare la donna, riusciva, al termine di una estenuante trattativa, a convincere lo squilibrato dapprima a liberare la figlia, successivamente, dopo diversi tentativi, a consegnare l’arma ed a liberare anche l’altro ostaggio. Nobile esempio di coraggio e di umana solidarietà.

 

 

 

Medaglia d’argento

 

 

Capitano Pilota Massimiliano Di Trani

Motivazione: Nella notte del 17 marzo 2014, appena terminato il servizio, veniva richiamato con tutto l’equipaggio, per decollare alla volta dei monti Lattari (SA), al fine di localizzare una persona precipitata in un burrone. Le pessime condizioni meteorologiche, il buio e l’orografia impervia rendevano impossibile l’atterraggio dell’elicottero che pertanto si portava all’interno di una gola, ove personale specializzato si calava lungo la parete, raggiungeva la persona ferita e, dopo reiterati tentativi, riusciva ad issarla sull’elicottero. Mirabile esempio di coraggio e di professionalità.

Capitano Pilota Luca Giordano stessa motivazione di DI Trani

1° Maresciallo Armando Marra stessa motivazione di DI Trani

 

1° Maresciallo Carlo Marra

Motivazione: Nella notte del 17 marzo 2014, appena terminato il servizio, veniva richiamato con tutto l’equipaggio, per decollare alla volta dei monti Lattari (SA), al fine di localizzare una persona precipitata in un burrone. Le pessime condizioni meteorologiche, il buio e l’orografia impervia rendevano impossibile l’atterraggio dell’elicottero che pertanto si portava all’interno di una gola, da dove coraggiosamente si calava con un collega lungo la parete, raggiungeva la persona ferita e, dopo reiterati tentativi, riusciva ad issarla sull’elicottero. Mirabile esempio di coraggio e di professionalità.

Maresciallo 1° classe Vincenzo Laezza stessa motivazione di Marra

 

Maresciallo Capo CC   Mario Tuccia

Motivazione: Il giorno 19 giugno 2012 in Pozzolo Formigaro (AL) interveniva in soccorso di un uomo  che, dopo aver scavalcato il parapetto di un cavalcavia ferroviario, minacciava di lasciarsi cadere nel vuoto. Senza attendere l’arrivo dei rinforzi, peraltro allertati, scavalcava a sua volta il parapetto e raggiungeva l’uomo, aggrappandosi con una mano alla recinzione. Dopo aver instaurato un pacato dialogo, lo convinceva a desistere, quindi lo afferrava per un braccio e, malgrado la precaria situazione, lo portava in salvo. Nobile esempio di coraggio e di umana solidarietà.

 

Maresciallo 1° classe Stefano Antuofermo

Motivazione: Il giorno 24 febbraio 2010, in Bari, libero dal servizio, interveniva per scongiurare una rapina a mano armata ai danni di un supermercato. Nella circostanza, dopo una violenta colluttazione con un malvivente armato, riusciva a bloccarlo  inducendo il complice alla fuga. Nobile esempio di coraggio e di sprezzo del pericolo.

 

Maresciallo Guardia di Finanza Paolo Simoni

Motivazione: Il giorno 25 dicembre 2013, nel comune di Cortina D’Ampezzo (BL), in occasione di un evento meteorologico di eccezionale intensità (oltre 180 cm di neve) si distingueva, unitamente ad una collega, nella ricerca di 18 persone (tra cui 4 bambini), bloccati all’interno delle loro auto. In particolare con un fuoristrada e poi con un gatto delle nevi, riusciva a raggiungere 15 persone, poste in salvo e trasportate in un rifugio. Successivamente, postosi alla ricerca delle 3 persone mancanti, non potendo proseguire con il gatto delle nevi, si inoltrava nella bufera a bordo degli sci, nonostante il pericolo delle valanghe, riuscendo infine a raggiungere i malcapitati ed a trarli in salvo.

 

Appuntato Guardia di Finanza Daniela Piller

Motivazione: Il giorno 25 dicembre 2013, nel comune di Cortina D’Ampezzo (BL), in occasione di un evento meteorologico di eccezionale intensità (oltre 180 cm di neve) si distingueva, unitamente ad un collega, nella ricerca di 18 persone (tra cui 4 bambini), bloccati all’interno delle loro auto. In particolare con un fuoristrada e poi con un gatto delle nevi, riusciva a raggiungere 15 persone, poste in salvo e trasportate in un rifugio. Successivamente, postasi alla ricerca delle 3 persone mancanti, non potendo proseguire con il gatto delle nevi, si inoltrava nella bufera a bordo degli sci, nonostante il pericolo delle valanghe, riuscendo infine a raggiungere i malcapitati ed a trarli in salvo.

 

 

 

Medaglia di bronzo

 

 

Maresciallo Capo CC   Claudio Girolimetto

Motivazione: Il giorno 15 novembre 2012, in Camposanpiero (PD), notando una coltre di fumo levarsi  poco lontano, si dirigeva sul posto ove veniva informato che un uomo aveva appiccato il fuoco ad un capannone e poi a se stesso con evidente intento suicida.  Nonostante il capannone fosse invaso dalle fiamme e dal fumo, entrava cercando di prestare soccorso all’uomo riuscendo a portarlo all’esterno, da dove veniva poi trasportato in gravi condizioni in ospedale. Nella circostanza riportava una leggera intossicazione da fumo ed ustioni ad un braccio.

 

Maresciallo Capo Guardia di Finanza Francesco Rospo

Motivazione: Il giorno 18 maggio 2013, in Pozzolo Formigaro (AL), libero dal servizio presso l’abitazione di amici, avendo udito delle grida ed avvertito un forte odore di fumo da un appartamento prospiciente, dopo aver allertato i soccorsi decideva di intervenire e dopo aver scavalcato un muro di cinta saliva su un balcone e forzava la porta finestra dell’appartamento. Individuata una donna in preda al terrore l’accompagnava all’esterno provvedendo poi a disattivare un elettrodomestico difettoso dal quale era scaturito l’incendio.

 

Maresciallo A.s. UPS   CC   Massimo Scano

Motivazione: Il giorno 24 luglio 2011, in Samatzai (CA), unitamente ad un agente di Polizia Municipale, interveniva presso un’abitazione in cui si erano barricati due anziani coniugi con propositi suicidi. In particolare i due si erano feriti alle braccia ed al collo con una lametta ed avevano aperto la bombola del gas. Forzata una finestra, penetrava nell’abitazione invasa dal gas, chiudeva la bombola e soccorreva la donna esanime in cucina mentre l’altro soccorritore trasportava all’esterno il di lei marito. Tamponate con bendaggi d’emergenza le ferite i due venivano poi trasportati in ambulanza all’ospedale.

 

Sovrintendente  Capo PS  Fabio Franchini

Motivazione: Il giorno 5 marzo 2012, in località “Calignaia” (LI), si dirigeva, unitamente ad un collega, sul luogo ove un giovane aveva tentato il suicidio lanciandosi da un viadotto sulla scogliera sottostante. Individuato il corpo esamine, lo raggiungeva incurante del pericolo di crolli. Allertati i Vigili del Fuoco e impossibilitati a trasportare il ferito mediante elisoccorso data l’oscurità e l’impervietà della zona, si prodigava, unitamente al personale dei VV. F., nel trasportare  la barella con il ferito a nuoto fino al gommone di soccorso, arrestatosi a distanza di sicurezza.

Assistente  PS  Cristiano Baccetti stessa motivazione di Franchini

 

Assistente Capo PS Luca Corinaldesi

Motivazione: La notte del 25 agosto 2002, in Roma, libero dal servizio, avendo assistito ad un incidente stradale nel corso del quale una donna, alla guida di uno scooter, era stata urtata violentemente da un camion ed era stata scaraventata in un canale lungo la strada, si precipitava in suo soccorso. Gettatosi prontamente in acqua, afferrava la donna e poi, con l’ausilio di due passanti, riusciva a trarla a riva salvandole la vita.

 

Assistente Capo PS   Stefano Tomassoli

Motivazione: Il giorno 20 novembre 2013, in Roma, unitamente ad altro personale, si portava presso un edificio al settimo piano del quale vi era stata un’esplosione con conseguente incendio, provocata da un uomo con intenti suicidi. Prontamente entrava nell’appartamento riuscendo a portare all’esterno l’uomo, gravemente ustionato. Successivamente provvedeva a sgombrare l’intero edificio. Nella circostanza riportava una leggera intossicazione.

Assistente  PS  Roberto Rubinace stessa motivazione di Tomassoli

 

Assistente Capo   P.S.  Ugo Antonio Puglisi

Motivazione: La notte del 6 luglio 2014, in Trieste, veniva inviato con un altro agente presso il porticciolo di Marina San Giusto, ove era stato segnalato un uomo caduto in acqua che non riusciva a risalire essendo rimasto impigliato tra le cime dei natanti ormeggiati. Dopo aver scavalcato la recinzione del porticciolo saliva su una barca  e da lì tentava di afferrare l’uomo in evidente stato di ipotermia. Visti vani i tentativi, si toglieva la divisa e si gettava in acqua, riuscendo a liberarlo  dalle cime e lo portava in salvo trasportandolo a nuoto per una ventina di metri, fino alla più vicina passerella.

 

Appuntato CC  Ivan Cerato

Motivazione: Il giorno 29 gennaio 2012, in Valstagna (VI), interveniva, unitamente ad altro militare, sul luogo ove era stato segnalato un giovane in evidente stato confusionale. Alla vista dei militari il giovane, con un taglierino, si procurava ferite al volto, al busto e alle braccia;  poi si gettava nel fiume Brenta, sbattendo su di un costone roccioso e venendo trascinato dalla corrente. Coraggiosamente allora cercava un varco agevole costeggiando il fiume e poi si immergeva nelle acque gelide, riuscendo a raggiungere l’uomo ed a bloccarlo su una roccia, in attesa dei soccorsi prestati poi da un agente della Polizia Municipale.

Carabiniere Scelto Sebastian Alù stessa motivazione di Cereato

 

Agente PS  Raffaele Oliva

Motivazione: Il giorno 20 novembre 2013, in Roma, unitamente ad altro personale, si portava presso un edificio al settimo piano del quale vi era stata un’esplosione con conseguente incendio, provocata da un uomo con intenti suicidi. Prontamente entrava nell’appartamento riuscendo a portare all’esterno l’uomo, gravemente ustionato. Successivamente provvedeva a sgombrare l’intero edificio.

Agente PS  Edoardo D’Aniello stessa motivazione di Oliva

 

Agente Polizia  Municipale  Francesco Pisu

Motivazione: Il giorno 24 luglio 2011, in Samatzai (CA), unitamente ad un maresciallo dei Carabinieri, interveniva presso un’abitazione in cui si erano barricati due anziani coniugi con propositi suicidi. In particolare i due si erano feriti alle braccia ed al collo con una lametta ed avevano aperto la bombola del gas. Forzata una finestra, penetrava nell’abitazione invasa dal gas, chiudeva la bombola e soccorreva l’uomo, mentre il maresciallo trasportava all’esterno la donna. Tamponate con bendaggi d’emergenza le ferite i due venivano poi trasportati in ambulanza all’ospedale.

 

Agente Polizia Municipale Marco Costa

Motivazione: Il giorno 29 gennaio 2012, in Valstagna (VI), interveniva sul luogo ove un giovane in evidente stato confusionale si era gettato nel fiume Brenta e, coraggiosamente, collaborava con due carabinieri al suo salvataggio.

 

 

Attestato di benemerenza

 

 

Sovrintendente P.S.  Fulvio Greco

Motivazione: Il giorno 2 dicembre 2013, nella zona tra Castellaneta e Ginosa Marina (TA), in occasione di un violento nubifragio, mentre stava presidiando i luoghi più a rischio con un collega, informato che un’autovettura era stata travolta dall’acqua al centro della carreggiata di una complanare, immediatamente si dirigeva sul posto e raggiungeva l’auto in panne. senza passeggeri a bordo. Nonostante la forte pioggia, rintracciava l’uomo poco distante, semisommerso e in stato di choc. Scavalcato il guard-rail, dopo diversi tentativi riusciva ad afferrarlo ed a trarlo in salvo.

Assistente Capo  P.S.  Fabio Prudenzano stessa motivazione di Greco

 

Sovrintendente  PS Alessio Arus

Motivazione: Il giorno 28 aprile 2014, in Roma, informato che un uomo con una corda al collo minacciava di gettarsi dal cornicione di un edificio, dopo aver scavalcato una balaustra si portava prontamente sul posto e, mentre un collega distraeva l’uomo, si avvicinava da una porta di servizio senza farsi notare, lo afferrava e lo trascinava al di là della balaustra, badando che la corda non lo strozzasse.

 

Appuntato Scelto CC    Donato Fragnelli        

Motivazione: Il giorno 26 agosto 2012, sull’isola di S. Nicola (Isole Tremiti – FG), in occasione di una violentissima mareggiata, libero dal servizio ed in abiti civili, unitamente ad altro militare, non esitava ad effettuare numerosi interventi di salvataggio con l’imbarcazione in dotazione, riuscendo a mettere in salvo numerose persone. In particolare trasportava una donna bisognosa di cure mediche presso la struttura sanitaria sull’isola di S. Domino, successivamente prestava aiuto agli occupanti di un’imbarcazione in avaria, poi si prodigava in favore di centinaia di turisti impossibilitati a salpare per le avverse condizioni meteo-marine.

Appuntato CC  Teodoro Trizza stessa motivazione di Fragnelli

 

Sig. Nicolas Boratto

Motivazione: Il giorno 15 novembre 2012, in Camposanpiero (PD), unitamente ad altro soccorritore, avendo notato delle fiamme in un capannone, si prodigava per spegnerle, ma veniva minacciato con un coltello dall’uomo che aveva appiccato le fiamme a scopo suicida. Costretto alla resa, lanciava comunque l’allarme che consentiva successivamente di salvare l’uomo. 

 

Sig. Matteo Fabbian

Motivazione: Il giorno 15 novembre 2012, in Camposanpiero (PD), unitamente ad altro soccorritore, avendo notato delle fiamme in un capannone, si prodigava per spegnerle, ma veniva minacciato dall’uomo che aveva appiccato le fiamme a scopo suicida. Costretto alla resa, lanciava comunque l’allarme che consentiva successivamente di salvare l’uomo.

 

Sig.ra Maria Grazia Ripari

Motivazione: Il giorno 26 dicembre 2013, lungo la Fondo Valle Alento in Torrevecchia Teatina (CH), si prodigava, unitamente ad un ispettore Capo della P.S. e ad un altro soccorritore, per estrarre il conducente di un’autovettura adagiata sulla fiancata e dalla quale fuoriusciva gas, rimasto bloccato sotto la vettura stessa.

Sig. Orlando Ricci stessa motivazione di Ripari